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23 ottobre 2009

Prima trucca gli autovelox in Campania e poi vince un appalto Anas in Sicilia?

Appalti in Sicilia: tutto in regola?

Appalti in Sicilia: tutto in regola...

Noi non ci crediamo. E comunque, reputiamo sia tutto perfettamente in regola. Ma siccome è giusto che voi automobilisti sappiate cosa succede nel nostro Paese basandovi su qualsiasi tipo di fonte, allora vi riportiamo quanto narra il blog parcodeinebrodi. Lo sintetizziamo in basso.

Dei tre bandi aggiudicati dall’Anas (gestore della rete stradale e autostradale italiana), per la manutenzione ordinaria della rete stradale in Sicilia (ballano 2.5000.000 euro), uno è stato assegnato alla Ro.Ma. Service di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), impresa che risulta coinvolta nell’inchiesta degli autovelox, recentemente scoperta e stoppata dall’autorità inquirente.

L’inchiesta e la scoperta dell’inghippo risalgono ad agosto 2009, quando a Caserta scattò l’Operazione autovelox, che portò a sequestri in 33 Comuni con circa 200 indagati.

Le contestazioni erano relative alle modalità di affidamento del servizio da parte dei Comuni a ditte private. A questo, si aggiungeva la poco corretta scrittura in bilancio delle somme provenineti dalle sanzioni.

Le somme incamerate dai Comuni attraverso gli autovelox truccati furono sequestrate, come quelle ricevute dalle società coinvolte e corrisposte dai Comuni per il noleggio e i servizi relativi al rilievo delle infrazioni mediante autovelox, spesso nascosti tra gli alberi o posizionati all’uscita di curve.

Se così non è, Automobilista.it mette a disposizione dei diretti interessati lo spazio dei commenti: chiaramente, possono intervenire nel blog anche i dirigenti dell’Anas.

di Ezio Notte @ 23:56


1 commento

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  1. non si stupisca caro ezio, lo sa quanti appalti vengono regalati anche ai mafiosi in sicilia?

    Commento by DP — 24 aprile 2010 @ 21:52

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