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10 gennaio 2010

Protesta preventiva di Automobilista.it: no alle bici contromano!

Bici in città: pericolose. Figuriamoci contromano...

Bici in città: pericolose. Figuriamoci contromano...

I politici non sanno più come stravolgere il Codice della strada, incasinandolo ancora di più anziché lavorare per il miglioramento della sicurezza stradale. Ne sono una prova le decine di emendamenti presentati in Parlamento sul nuovo Codice, che per ora è ancora un Disegno di legge. Però c’è chi esagera e propone norme assurde. Seguiteci in basso.

Oggi, andare contromano in bici è vietato, anche se qualcuno pensa sia consentito. Ma addirittura, qualche politico vuole legalizzare il contromano per le bici sulle strade dove il limite massimo di velocità è di 30 km/h. È pazzesco: se una norma del genere verrà approvata, prevediamo tre gravissime conseguenze.

a) Aumenteranno gli incidenti con lesioni fisiche e morti: una bici contromano è sempre pericolosissima. C’è poco da fare: da un lato, abbiamo un’auto che è pur sempre un oggetto potenzialmente mortale; dall’altra, un utente debolissimo, ossia il ciclista. Consentire di andare contromano è dare la patente al ciclista con su scritto: “Autorizzazione a suicidarsi”.

b) Per le Assicurazioni e i periti assicurativi (nonché per gli agenti di Polizia municipale chiamati a verbalizzare i sinistri) ci sarà un lavoro ancora più faticoso: servirà distinguere le responsabilità, capire se l’auto poteva concedere maggiore spazio alla bici o se questa si è spostata troppo verso il centro.

c) Aumenteranno i concorsi di colpa negli incidenti. E le Compagnie stesse non gradiranno, perché con la responsabilità al 50% non scatta il malus: gli assicurati non pagheranno una Rc auto superiore alla scadenza dell’annualità. Risultato, le tariffe Rca saliranno, visto che i costi si riversano sulla collettività.

Per la salute e per il portafoglio, Automobilista.it protesta con forza contro questa follia: no alla bici contromano.

foto flickr.com/photos/xslim

di Ezio Notte @ 19:20


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. […] psicopatici che vanno in bicicletta con una mano, tenendo nell’altra il cellulare. O magari andando contromano. Viaggiano incontro alla morte: non solo si distraggono, ma poi non possono reagire con prontezza a […]

    Pingback by In bici con una pizza in mano: perché la multa è giustissima | Automobilista.it — 20 gennaio 2010 @ 23:26

  2. e invece automobilisti che parlano al cell, sfrecciano a 90km/h dove si dovrebbe andare a 30, parcheggiano sui marciapiedi, invece quelli so’ normali!
    Andate all’estero, uscite da questo paese di pagliacci per capire cosa succede.

    Commento by anto — 12 febbraio 2010 @ 15:39

  3. LA COSA PIU’ INGIUSTA CHE SI POSSA FARE E’ OBBLIGARE UNA PERSONA CHE SI VUOL FARE UNA PASSEGGIATA IN BICICLETTA AD INDOSSARE IL CASCO, E’ ASSURDOOOOOOOO, IL PROSSIMO PASSO SARA’ IL CASCO A PIEDI ED IL PARASTINCHI OBBLIGATORIO, DIO COME NON VORREI ESSERE NATO IN ITALIA

    Commento by Gianni — 26 aprile 2010 @ 19:23

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