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8 luglio 2011

Provincia di Milano: Paolo Cova contro gli autovelox

Autovelox? Calma...

Sono particolarmente sensibile in materia di controlli elettronici e loro regolarità (vedi Tutor sulle Statali qui). Ora, in merito agli autovelox, sentite Paolo Cova, gruppo Partito democratico, Provincia di Milano (che io ho già avuto modo di carezzare qui, qui e qui):

“Durante le commissioni che analizzavano il Bilancio di previsione 2011 della Provincia di Milano, ero intervenuto più volte per avere chiarimenti riguardo il tema ‘Multe da autovelox e costi degli apparecchi’. Una piccola luce si è accesa durante una commissione Mobilità e trasporti che parlava di sicurezza e dove veniva annunciato un Bando per il noleggio di 10 autovelox da parte della Provincia di Milano. Leggendo il Bando e il capitolato sono emerse alcune incongruenze che mi hanno spinto ad intervenire in Consiglio Provinciale.

Qui puoi vedere il video del mio intervento.

Alcuni punti vanno chiariti.

1) Il Bando prevede 75.000 foto archiviate in 5 anni per 10 impianti autovelox. Questi numeri corrispondono a una foto ogni 6 ore per ogni apparecchio. Un numero assolutamente ridicolo di multe che sta a indicare che le strade della Provincia non hanno assoluta pericolosità.

2) Il Bando prevede un costo di 20 euro per archiviare queste immagini e che vengo corrisposte dai cittadini alla società che si aggiudicherà il bando. Pagare 20 euro per archiviare e repertare un’immagine digitale ha costi quasi nulli. Infatti, altri Comuni non corrispondono niente alle società che si aggiudicano il bando.

3) Il Bando prevede un’ulteriore spesa di 10 euro a carico di chi commette le infrazioni, per la notifica. Altra cifra esagerata.

4) Questi apparecchi autovelox fanno mediamente 30 multe ora (la Provincia ne prevede 4 al giorno). Ma se ipotizziamo solamente due multe/ora quanti soldi verranno dati alla società vincitrice di questo bando? Siamo a 26 milioni di euro in cinque anni che gli automobilisti della Provincia di Milano pagheranno alla società vincitrice dell’appalto per ricevere a casa la notifica della multa. Mi sembra esagerato.

5)
Altro punto controverso sono i “Requisiti tecnici” richiesti dal bando che sono molto stringenti e sembrerebbero scritti per portare a vincere il Bando una società già stabilita. Questo è suffragato da quanto scritto nella Delibera di Giunta provinciale numero 439 del 26 ottobre 2010 che trovi in allegato. La delibera dice chiaramente quali apparecchi la Provincia intende noleggiare”.

di Ezio Notte @ 22:40


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