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7 novembre 2012

Psicodramma Rc auto

Qui qualcuno ribalta la frittata

Chissà se il Governo Monti s’è pentito di aver fatto così tante leggi a favore delle Assicurazioni, non ultima il colpo di frusta risarcibile solo in seguito a un esame strumentale. Forse l’Esecutivo dei tecnici si attendeva una reazione del tipo: “Ora abbassiamo le Rc auto“. Certo… E infatti guardate l’Ania (la potentissima Confindustria delle Compagnie) cosa dice a proposito del Decreto sviluppo bis: “Siamo infine nettamente contrari alle disposizioni che prevedono la c.d. collaborazione tra intermediari di primo livello, ossia agenti, broker, banche, SIM, istituti finanziari e Poste italiane (articolo 22, commi da 10 a 13 del decreto). Nella relazione illustrativa del disegno di legge di conversione del decreto si afferma che le norme in questione risolverebbero una questione interpretativa dell’attuale trasposizione in legge nazionale (articolo 109 del Codice delle assicurazioni) della direttiva in materia di intermediazione assicurativa (2002/92/CE), la quale impedisce numerose forme di collaborazione tra intermediari: ad esempio un agente non può collaborare con un broker, i broker non possono collaborare tra loro, ed entrambe le categorie professionali non possono collaborare con le reti bancarie. Tali divieti, non previsti in ambito europeo dalla direttiva, di fatto limitano la concorrenza nel settore assicurativo e creano una disparità di trattamento rispetto agli operatori europei cui tali divieti non sono applicati. L’importanza del ruolo della cooperazione tra intermediari nell’assolvere in modo adeguato all’incarico ricevuto dal cliente, è riconosciuto dalla Commissione Europea nell’Interim Report Business Insurance Sector Inquiry del gennaio 2007, che ammette la presenza contemporanea di più intermediari nella distribuzione assicurativa”.

Quindi, dice l’Ania, “i costi verrebbero ribaltati sui prezzi delle polizze. L’imposizione per legge di uno strumento unico di questa natura non avrebbe precedenti. È come se a un cliente che entrasse in una banca per chiedere di aprire un conto corrente l’impiegato di banca potesse offrire il conto di un’altra banca collegandosi al sistema operativo di quest’ultima senza neppure metterla in condizione di valutare l’eventuale stipulazione del contratto”.

Fatta la legge, trovato il rincaro della Rca. E adesso, vorrei vedere la faccia dei politici…

di Ezio Notte @ 23:55


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