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15 ottobre 2012

Quale polizza infortuni? Risponde Gonnella

Infortuni: una bella polizza?

Ecco cosa ci ha raccontato Fabrizio Gonnella, fra i massimi esperti di infortunistica stradale in Italia, a proposito di polizze e infortuni.

Fabrizio, che significa Rca?
“Rca è sinonimo di circolazione stradale quindi di rischi collegati a essa. Per tutelare la salute in tale ambito, oltre a cercare di guidare bene (ma non dipende solo da noi), stipulare una buona polizza male non fa”.

Di che tipo?
“Di fatto ce ne sono di due tipi.

A – La polizza infortuni del conducente (che copre le lesioni subite dal conducente alla guida del veicolo).

B – La polizza infortuni normale: copre anche gli infortuni che succedono durante la guida, così come quelli che possono succedere cadendo a terra, giocando a pallone con amici ecc. Ovvero copre a 360°, con le dovute esclusioni della polizza stessa”.

Che consiglio daresti?
“La A spesso costa meno, di solito € 50/100 (alcuni neanche sanno di averla perché la pagano insiema a quella Rca): a parità di indennizzo (morte, invalidità ecc.) il rischio per la Compagnia è minore (infortuni solo da incidente stradale). La B, a parità di condizioni di indennizzo, ha un costo maggiore (una discreta può andare da € 300 in su) perché i rischi sono più ampi (l’intera giornata e la maggior parte delle attività es. se fai bricolage e ti trapani una mano sei coperto), ma ovviamente la copertura, a mio avviso, è migliore”.

Che cosa si deve cercare?
“Due cose. Primo, una Compagnia solvente (nessun problema…). Secondo, un agente assicurativo che proponga una polizza in linea con le esigenze e la situazione di chi la fa. Esempio: se io fossi un single che non ha moglie, parenti e figli, la copertura per il caso morte, costosa, non la vorrei. Motivo: quei soldi in caso si verificasse l’evento non andrebbero a nessuno con un valido legame, magari alzerei l’indennizzo per l’invalidità permanente in modo tale che se rimanessi invalido avrei i soldi che permetterebbero di vivere più serenamente il futuro (spese mediche, rifare casa, macchina idonea ecc)”.

Di solito che domanda ti fanno?

“Dopo un incidente che ha fatto paura, spesso il cliente medio mi chiede se farei la polizza infortuni. Io rispondo che è una scommessa con la salute e che deve sperare di buttare via i soldi. Se paga € 500 l’anno, in 40 anni spenderà € 20.000; se non si fa mai male, ha speso i soldi, ma ha vissuto per 40 anni serenamente”.

di Ezio Notte @ 22:26


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