OmniAuto.it

26 settembre 2013

Quei precisini di Tutor e Vergilius che adesso fanno gli schizzinosi sulle omologazioni. Ricorso contro multe illegittime

È perfetto? Mah...

Il Tutor, l’inesorabile signor perfezione, la macchinetta che tutti i santi giorni dimezza i morti (i quotidiani, fateci caso, lo descrivono come lo strumento che dimezza le vittime in autostrada, dimenticando che questa statistica riguarda il solo 2006…), il Tutor, l’infallibile, il super autovelox che rileva la velocità media in autostrada, e il Vergilius, il suo simpatico cuginetto che opera sulle Statali (dall’esodo estivo 2014 farà business anche sulla Salerno-Reggio), a quanto pare poi così inarrivabili, irraggiungibili, non lo sono.

Tutor e Vergilius sono nella bufera: a rischio di illegittimità tutte le multe, tramite ricorso. Che succede? In parole povere, per il Tutor, la macchina fotografica non è uno strumento di misurazione, quindi non è possibile tararla. Lo è, invece, il Tutor, che mandano un impulso alla macchina fotografica. Così come tra un computer e una stampante talvolta il segnale è recepito in ritardo, quindi la foto potrebbe essere scattata a un veicolo che segue quello che commette l’infrazione. Pazzesco. Sul verbale notificato a qualche automobilista non è stato specificato che tipo di Sicve è utilizzato, quindi a rigore impossibile verificare se il sistema sia tarato o no. Incredibile, che scandalo. Occhio. C’è una direttiva che stabilisce che qualsiasi strumento di misura utilizzato per transazioni di natura economica debba essere sottoposto a taratura periodica. Solo se periodicamente verificato, lo strumento di misura fornisce quella che si chiama verità della misura (incertezza al 95% di confidenza). Allora: il sistema è sì o no verificato? Qui è la questione.

E per il Vergilius, oh, è materia complicata. Ma io, Ezio Notte, blogger contadino di un blog di campagna (strano, dovrebbero essere i quotidiani a occuparsi di queste cose) vi spiego che l’omologazione di questo Tutor era stata originariamente richiesta da un noto gruppo. Che ha fatto questo gruppo? L’ha girata a un’altra società. Giochino allegro: una società appartenente allo stesso gruppo. Al posto della precedente società che gestiva Vergilius, ne è subentrata un’altra. Quest’altra è subentrata in tutti i rapporti attivi e passivi della precedente, compresi anche quelli relativi alle gestione dei Sicve (Sistema informativo per il controllo della velocità). Bel casino, nevvero? Ecco il cuore del problema: la nuova società avrebbe dovuto chiedere una nuova omologazione o approvazione delle apparecchiature Vergilius. Amici, leggiamo assieme il Codice della strada: “La omologazione o la approvazione di prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi”. Non va bene che le omologazioni siano rimaste “intestate” all’originaria azienda. Fa nulla: potranno sempre dire che il Codice della strada l’ha scritto un blogger bastardo che rompe le scatole anziché dire “evviva evviva Tutor e Vergilius che dimezzano i morti”.

Per info e aiuti multe e ricorsi: ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 00:00


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Gentile Ezio Notte,
    sei l’unico che ci da voce, oltre a tutto quello che hai detto questo noto Gruppo c’è di più. Sembrerebbe da dichiarzioni della MCTC che il prototipo depositato è rappresentato solo dalla unità di rilevamento veicoli (ossia la macchina fotografica da te indicata per esempio nel tuo scritto). Cosa significa? che tutte le multe da Sicve Tutor o Vergilius sono nulle “ab origine”. Il danno all’Erario è enorme. Spiace dirlo ma è così.

    Commento by Alessandro Patanè — 26 settembre 2013 @ 18:28

  2. Si precisa che il Ministero è stato già da noi sollecitato dal 5 agosto del 2013 a sospendere l’omologa al fine di salvaguardare il danno all’Erario costituito ed emergente appunto per nullità di omologa “ab origine” per la non conformità dei prototipi depositati come prescritto dalla legge, per il sistema Sicve che dovrebbero essere rappresentati esclusivamente dalle unità di rilevazione veicoli denominate URV, che sono una componente parziale del sistema periferico di rilevamento transiti e minimale rispetto al sistema Sicve……..

    Commento by Alessandro Patanè — 26 settembre 2013 @ 18:37

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