OmniAuto.it

27 giugno 2012

Ravenna e le multazze per divieto di sosta: belli i volantini, peccato per la super sanzione

Sosta vietata: 206 euro di multa!

Il Comune di Ravenna scende in campo con una campagna di informazione straordinaria sul tema delle sosta negli stradelli e dell’area retrodunale di Marina di Ravenna. La campagna – appena illustrata in una conferenza stampa in municipio dal sindaco Fabrizio Matteucci e dall’assessore Monti – consiste nella diffusione di un volantino dal titolo “Evita la multa!” che informa dell’ordinanza in vigore per disciplinare i parcheggi negli stradelli e delle sanzioni comminate a chi non la rispetta.

Giovedì, a partire dalle 9, saranno distribuiti un centinaio di volantini a ciascun stabilimento balneare di Marina. Sabato e domenica dalle 11 alle 14, oltre 2.000 volantini saranno diffusi negli stradelli di accesso dalle Assessore Piaia e Monti, insieme a 20 volontari di Mistral e 4 bagnini messi a disposizione dalla Cooperativa bagnini di salvataggio.

“L’obiettivo dell’ordinanza – ha sottolineato l’assessore Monti – è in primo luogo la sicurezza dei cittadini e garantire l’accesso dei mezzi di soccorso”. Il divieto di sosta, ha poi ricordato, riguarda auto, moto e scooter, ma non le biciclette. “La cartellonistica c’è ed è regolare – ha affermato il sindaco Fabrizio Matteucci -. L’ordinanza è entrata in vigore a metà maggio ed è stata accompagnata da un’informazione preventiva nei confronti degli stabilimenti balneari. Nonostante questo c’è ancora troppa sosta selvaggia e di conseguenza troppe multe. Per questo abbiamo deciso di intraprendere questa iniziativa straordinaria”.

Certo che è tutto regolare, ci mancherebbe: prima di pensare a come fare le multe, di vede se queste multe sono regolari oppure no. Il problema è il buon senso che viene preso e sbattuto nel gabinetto: 206 euro di multa per divieto di sosta è roba da Paese dell’Africa centrale, la legge del taglione, la scimitarra per chi starnutisce, la bomba atomica per uccidere una zanzara.

Perché 206 euro in tempo di crisi è uno schiaffone da far rivoltare la testa; 206 euro sono pochi per chi ha la fortuna di fare il politicante, mentre per l’italiano medio sono una legnata in mezzo ai denti. “Evita di morire!” potevano scrivere già che c’erano.

Con la scusa della lotta al divieto di sosta, questi Comuni agiscono troppo alla leggera: vedi anche Street Control.

di Ezio Notte @ 00:01


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. bella serata a Marina,bella informazione soprattutto…se non fosse per le 206 euro!metà del mio stipendio andato in un attimo…vergogna! e poi vedi dei sudici ubriachi persi in mezzo alla strada che fanno i cretini..belle ordinanze!

    Commento by raffaella — 26 luglio 2012 @ 23:40

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.