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25 aprile 2012

Rc auto, +4,7% nel 2011: 17,8 miliardi di euro!

Rca bollenti

Ma cosa avranno mai da piangere queste Assicurazioni? Nel 2011, l’andamento della raccolta nei rami danni, pari a 36,4 miliardi, ha evidenziato un aumento dell’1,4% (con una incidenza di queste polizze sul portafoglio globale che sale al 33%).

Sul risultato danni incide la Rc auto, che ha registrato una raccolta di 17,8 miliardi con un incremento del 4,7% rispetto al 2010, attribuibile ai sensibili aumenti tariffari praticati dal mercato (lo dice l’Isvap).

Non vi basta? E allora: l’aumento dei premi Rc auto sarebbe ancora maggiore (raggiungendo il 5,2%) se il confronto avvenisse su base omogenea, escludendo cioè dai dati 2010 la raccolta relativa a tre imprese successivamente uscite dal portafoglio diretto italiano. In questo caso anche l’incremento del totale dei rami danni salirebbe al 2,5%.

Rca alle stelle, lesioni fisiche lievi risarcibili solo con un esame strumentale (con le liberalizzazioni), ma cosa pretendono di più le Assicurazioni? Ah sì, il danno biologico permanente dimezzato: chi perde un braccio o una gamba in un incidente, potrebbe avere diritto a metà rimborso rispetto a quello attuale.

Nel frattempo, con tanta sana pazienza, l’automobilista italiano attende che le Rca scendano, almeno quelle dei guidatori virtuosi, che non causano mai sinistri. Pare utopia, al momento.

di Ezio Notte @ 20:08


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