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8 giugno 2010

Rc auto: 7.000 euro al Sud. Se non è un tentativo di elusione a contrarre questo…

Rca al Sud Italia: cose da Paperoni

Rca al Sud Italia: cose da Paperoni

Se una prostituta non intende offendere un potenziale cliente negandogli la prestazione sessuale, può sempre sparargli un prezzo altissimo: 7.000 euro per una notte. Roba da calciatori, che un uomo “normale” non può permettersi. È un modo per cacciare il cliente in maniera elegante. L’esempio, chiaro e conciso, per far capire subito di che cosa andiamo a parlare. Tariffe Rca alle stelle: obiettivo, mettere in fuga il potenziale cliente. Succede al Sud, probabilmente a Napoli e Caserta. Il regno delle truffe.

Non siamo noi di Automobilista.it a narrarlo, ma l’Isvap, che vigila sulle Assicurazioni. Secondo il vigilante, si sono acuite nel 2009 le difficoltà del settore Rca, che rischia di divenire una sorta di tallone d’Achille del sistema, con effetti penalizzanti per i cittadini. La raccolta premi ha subìto un decremento di quasi quattro punti percentuali rispetto al 2008, associato a un incremento degli oneri per sinistri (+2,9%, principalmente riconducibile all’evoluzione dei sinistri di generazioni precedenti) e alla sostanziale stabilità delle spese di gestione.

Come hanno reagito le Imprese? Azionando la leva degli aumenti tariffari. In alcune zone del Sud si sono riscontrati, in particolare per giovani e neopatentati, livelli di premi estremamente elevati, anche oltre 7.000 euro per assicurare un’auto di media cilindrata.

Ora sono state avviate verifiche per appurare se tali livelli siano giustificati sul piano tecnico o non integrino piuttosto la fattispecie dell’elusione dell’obbligo a contrarre, cui per legge le Imprese sono tenute.

Noi propendiamo per la seconda ipotesi: e voi?

di Ezio Notte @ 22:43


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. […] (vigila sulle Assicurazioni) denuncia il caro-tariffe, con picchi di 7.000 euro l’anno al Sud. E fin qui siamo d’accordo. Ma poi auspica la “conferma della esclusività della […]

    Pingback by L’Isvap e l’indennizzo diretto: andiamo bene… | Automobilista.it — 9 giugno 2010 @ 00:45

  2. […] futura Autorità antifrode assicurativa, che avrebbe il compito di scovare le truffe, specie nel Sud […]

    Pingback by Rc auto in Italia. Ho un sogno: le associazioni dei consumatori che non si mescolano mai con le Assicurazioni e con il Governo | Automobilista.it — 16 giugno 2010 @ 21:44

  3. […] Incidenti-truffa in Italia: una piaga nazionale. All’orizzonte, un’Agenzia antifrode per scovare i furbetti. Ne parliamo con Roberto Pisano, agente di assicurazioni plurimandatario, nonché presidente provinciale di Cagliari dello Sna (Sindacato nazionale agenti di Assicurazione). L’intervista ci illumina su numerosi aspetti della questione: Pisano è sempre chiaro e diretto. Le ultime due righe, se avrete la bontà di leggerci, sono particolarmente pesanti. Ma arrivateci per gradi, seguendo il ragionamento di Pisano, professionista serissimo e persona estremamente intelligente. […]

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