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24 ottobre 2010

Rc auto a Napoli: altro che immondizia…

Napoli, capolavoro massacrato

Napoli: l’immondizia porta disgrazie e sporcizia. E poi topi, camorra che ci sguazza, feriti, disordini.

Interessante anche quanto afferma il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, a proposito di chi teme malattie, se non perfino un nuovo colera: “Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ci rassicura che non esistono rischi per la salute in seguito ai problemi legati ai rifiuti giacenti in strada. Per fortuna è ottobre e non agosto…“. Caspitina, proprio una botta di fortuna!

L’immagine internazionale della città va a rotoli. È addirittura in corso una guerriglia urbana. La borghesia tace, magari sostenendo che, tutto sommato, gli olezzi e i ratti sfiorano le zone nobili del capoluogo partenopeo. Sarà. Ma lo stesso ceto medio e altro di Napoli, tutto contento di fare i weekend e le vacanze a Ischia e Capri, resta silente anche di fronte a un altro dramma: le tariffe Rc auto. Che sono così alte da costare quanto una vettura usata.

Le Compagnie non ce la fanno più a sopportare truffe, lesioni fisiche inventate, colpi di frusta a ripetizione. Senza contare gli indennizzi per le riparazioni delle macchine. E così scappano da Napoli.

E questo è il guaio minore. Il vero dramma sono quelle Assicurazioni che eludono l’obbligo di rilasciare preventivi Rca, sputando tariffe pazzesche: si arriva a 5.000 euro l’anno. L’Isvap (vigila sulle Compagnie) segnala picchi di 7.000 euro. Come dire: io sono in regola, il preventivo te l’ho fatto…

Al solito, Napoli non reagisce. Chissà, magari chi abita nelle “zone in” avrà trovato un escamotage anche per non sborsare tutti quei denari di Rca?

foto flickr.com/photos/artistica2004

di Ezio Notte @ 14:48


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