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6 gennaio 2014

Rc auto carrozzieri: ma come, adesso nessun politico o lobbista nomina più la Francia?!

Come ghignano quelli lì...

I politici e i lobbisti, quando parlano di Rc auto, ce la menano con la Francia. In Francia non ci sono le truffe che esistono in Italia. La Francia non ha Napoli e Caserta dove si registrano migliaia di colpi di frusta l’anno. Che bello, in Francia le Assicurazioni non devono sborsare i risarcimenti che sborsano le Assicurazioni in Italia. Già. Ma poi in Italia che succede? Arriva il Governo Letta, e su forte spinta del ministero dello Sviluppo economico (specie della senatrice Vicari, sottosegretario) viene piazzato il decreto ammazza-carrozzieri. Addio alla possibilità, per il danneggiato, di scegliere il carrozziere che vuole lui in caso di incidente. E obbligo sostanziale di rivolgersi al carrozziere imposto dall’Assicurazione. Che decide il costo della manodopera. Coi carrozzieri convenzionati costretti a lavorare alle condizioni imposte dalle Compagnie: addio a qualità delle riparazioni e sicurezza delle auto. Mentre vengono schiacciati i carrozzieri indipendenti. Non solo: il Governo Letta abolisce la cessione del credito da parte dell’automobilista danneggiato al carrozziere indipendente. Fino a ieri, il carrozziere indipendente faceva vedere i sorci verdi alle Assicurazioni che non si decidevano a tirare fuori i soldi del risarcimento. Adesso, l’automobilista dovrà difendersi da sé: peccato che neppure sappia che cosa ci sia scritto in quel papiro volutamente complicato chiamato contratto di Rc auto. Alla facciaccia fetente della libera concorrenza, del mercato libero. Con l’Antitrust e l’Ivass che non aprono bocca.

Mi chiederete. Ezio Notte (ezio.notte at omniauto.it), ma che c’entra tutto questo con la Francia? Dovete sapere che in Francia il Governo ha creato una legge speciale (vedi Cupsit di Stefano Mannacio): il danneggiato è libero di scegliere il carrozziere cui rivolgersi. Fiduciario e indipendente. In Francia c’è uguaglianza, libertà, libera concorrenza. È una legge che proietta la Francia verso il Nord Europa. Mentre l’Italia va alla deriva, verso l’Africa centrale. Con politici non all’altezza.

E allora, perché ora i politici e i lobbisti non parlano della Francia? Perché la Francia è scomparsa dai radar? Perché la Francia non viene più nominata in Parlamento?

È importante non arrendersi: per questo, dico sì alla giornata di mobilitazione nazionale contro il decreto ammazza-carrozzieri, che distrugge i diritti dell’automobilista.

di Ezio Notte @ 11:54


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. io dico che non e giusto obbligare l’automobilista ad andare a riparare la propria auto dove dicono loro c’e’ libera scelta il carrozziere indipendente fa sacrifici investimenti e tutte le complicanze che tutti i giorni vengono fuori io mi chiedo perche’ le compagnie non aprono loro una carrozzeria con tutte le loro responsabilita’ il decreto art 8 destinazione italia va abolito ma si sa siamo in italia la politica tiene ai ricchi i poveri si arragiano saluti valentino

    Commento by valentino — 19 gennaio 2014 @ 12:02

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