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25 marzo 2013

Rc auto con scatola nera: ti sposi l’amante calda, ti ritrovi una suocera inacidita

Scatola nera, chi ci guadagna?

La scatola nera e la Rc auto: il nuovo Eldorado. Ma per chi? La legge dice che nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’installazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle Compagnie che praticano una significativa riduzione rispetto alle tariffe stabilite. Primo guaio: le Assicurazioni han già detto che ci saranno significativi aumenti, non riduzioni, perché i costi d’installazione della scatoletta magica sono a carico loro. Ma ora vi metto in guardia per un’altra storia.

Ipotesi. Ho la scatola nera da tre anni con la Compagnia X e ho goduto di alcuni sconti. Era tutto scritto per contratto. Non male. Ho sposato un’amante calda.

Al quarto anno, la Compagnia X mi dice: “Vuoi avere ancora scatola nera e sconto? Devi subito tirare fuori mi chiedono di pagare 150 euro l’anno di canone”.

Ok, io rispondo che me ne vado. S’è materializzata la suocera inacidita, al posto della sposina. Una trasformazione che non vìola nessun contratto: le Assicurazioni hanno squadroni legali, sanno bene come muoversi…

Allora, la disinstallo. Cosa fai tu, la togli? Oh sì, allora pagami 150 euro. Ma come, me l’hai installata gratis, e ora vuoi 150 cuccuzze per la disinstallazione? Eh già… Il tutto più Iva, beninteso. Meditate prima di installarla, perché i potenziali vantaggi (un misero squallido sconticino) possono presto trasformarsi in svantaggi.

di Ezio Notte @ 21:00


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