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25 novembre 2009

Rc auto, i drammi del futuro: nostro appello al Governo per le polizze low cost

Incidenti: che guai senza Rca...

Incidenti: che guai senza Rca...

Quando la crisi ti bastona i denti, allora ti pieghi e cerchi di risparmiare dove puoi: pneumatici cinesi che costano un quarto di quelli delle grandi marche; guida tranquilla per consumare meno carburante possibile; pezzi di ricambio di seconda mano se l’auto si rompe; manutenzione ordinaria (acqua, olio, filtri…) meno frequente del solito; caccia alla Rca più conveniente. Il guaio, in quest’ultimo caso, è che almeno 200-300 di euro l’anno in polizza assicurativa devi pur tirarli fuori. Se poi vivi al Sud in città dove il numero di sinistri e truffe è elevato, la Rca schizza a livelli altissimi.

Inutile nasconderlo: la soluzione, per chi non possiede il becco d’un quattrino è di non pagare la Rc auto. Una strada tanto sbagliata quanto pericolosa: con un incidente, si mette a rischio la possibilità di risarcire eventuali danni ad altre auto e le lesioni fisiche.

Addirittura, c’è chi reputa che il fenomeno dei pirati della strada sia proprio legato al costo della Rca. Un automobilista viaggia senza copertura assicurativa, causa un incidente, scappa senza prestare soccorso alla vittima perché è privo di polizza Rc auto. Oppure è coperto, ma non vuole che si faccia una constatazione amichevole: alla scadenza contrattuale, la Rca sale di due classi e l’assicurato è costretto a sborsare una cifra parecchio superiore all’annualità precedente.

Per arginare il fenomeno delle auto senza Rca, e per venire incontro alle esigenze di chi ha scarse disponibilità economiche, noi di Automobilista.it facciamo una proposta al Governo: una polizza low cost data dallo Stato. Rivolta a chi è un guidatore virtuoso (ha causato zero o pochissimi incidenti in vita sua), possiede un reddito esiguo e una macchina di valore basso.

I parametri potrebbero essere: Rca normale (con massimale di 2,5 milioni di euro per le lesioni fisiche e di 500.000 euro per i danni alle cose), per chi è in una classe di merito dalla quarta in giù, guadagna meno di 15.000 euro l’anno e ha un’auto con valore attuale inferiore ai 15.000 euro.

Che ne dite: una Rca a basso costo può essere socialmente utile?

foto flickr.com/photos/29311691@N05

di Ezio Notte @ 00:14


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] quella delle Assicurazioni. Queste ci guadagnerebbero: meno incidenti, meno costi per loro, e anche Rc auto meno […]

    Pingback by Sicurezza stradale: gentile ministro Matteoli, i soldi facciamoli mettere solo alle Assicurazioni | Automobilista.it — 26 novembre 2009 @ 00:56

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