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26 marzo 2010

Rc auto: incidenti e risarcimento delle lesioni fisiche. Altri tre consigli per non affogare nelle sabbie mobili assicurative

Automobilista.it contro le sabbie mobili assicurative

Automobilista.it contro le sabbie mobili assicurative

Hai un incidente stradale senza colpa, denunci il tutto alla tua Assicurazione seguendo la procedura di indennizzo diretto e poi inizia l’agonia: l’estenuante attesa. Il liquidatore non si fa sentire. Niente visita del medico della Compagnia. E quando finalmente ti arriva la proposta di risarcimento, resti deluso: due lirette schifose. I tuoi guai fisici, ti accorgi, valgono poco. La tua persona, ancora meno.

Questa è la realtà, sempre più dura. Perché oggi le Assicurazioni prima di sganciare il quattrino ci pensano mille volte, come ha denunciato di recente l’Isvap, che vigila sulle Assicurazioni, e come ci denunciate voi con le vostre mail. Ma noi di Automobilista.it vogliamo aiutarvi con altre dritte, affinché il risarcimento sia equo e rapido.

a) Se le lesioni sono rilevanti e visibili, fate fotografie delle parti lesionate: deve vedersi anche la faccia.

b) Conservate ricette e involucri dei medicinali usati.

c) Testimoni a tutto spiano. Gente che abbia visto la vostra sofferenza: disagi fisici e psichici. Meglio che non siano vostri parenti né congiunti in comunione di beni: servono testimoni senza interesse a che voi riceviate il risarcimento.

foto flickr.com/photos/rs-foto

di Ezio Notte @ 21:14


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