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4 luglio 2013

Rc auto: l’ennesimo regalo alle Assicurazioni?

Rca, pessime news

Stefano Mannacio, numero uno del Cupsit (patrocinatori stragiudiziali), e massimo esperto di Rca, lancia l’allarme: potrebbe arrivare l’ennesimo regalo alle Assicurazioni. Che non sono mai sazie. Dopo l’abbattimento delle microlesioni, la cancellazione del colpo di frusta, l’indennizzo diretto, il futuro dimezzamento delle lesioni gravi, ecco il disegno di legge Vaccaro.

1) “Onorevoli Colleghi! Il codice civile, all’articolo 1882, disciplina il contratto di assicurazione come il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”. E fin qui, siamo d’accordo.

2) Poi la premessa che precede la legnata. “La presente proposta di legge interviene per rimuovere essenzialmente una delle principali cause che incide sull’aumento dei prezzi delle polizze per la responsabilità civile per i veicoli che, in Italia, sono tra le più care d’Europa. Tale intervento legislativo è tanto più necessario e urgente, in considerazione del fatto che tali polizze sono obbligatorie, ai sensi del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e comportano perciò, ad ogni intervento e aumento tariffario, un aggravio di costi che incide inesorabilmente su tutte le famiglie italiane. La presente proposta di legge, al fine di contribuire al contenimento delle frodi nel campo dei risarcimenti assicurativi, prende in esame e apporta talune modifiche alla disciplina dell’assicurazione contro i danni che copre i rischi cui sono esposti i beni o, più in generale, i diritti patrimoniali dell’assicurato”.

3) Infine la stangata: “Alle assicurazioni contro i danni si applica il cosiddetto principio indennitario, per effetto del quale l’indennizzo dovuto dall’assicuratore non può mai superare l’entità del danno sofferto dall’assicurato”.

Complimenti vivissimi. E la crisi? L’assenza di liqudità? Le attese per un piccolo rimborso, purché sia? Non esistono. Ma neanche i più agguerriti lobbysti delle Assicurazioni chiederebbero tanto…

di Ezio Notte @ 00:00


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