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2 marzo 2014

Rc auto: la mia impressione è che questi signori dovranno presto tornare a mobilitarsi

Rca, ho pessime sensazioni

Era l’11 gennaio 2014 quando si svolse a Bologna presso lo ZanHotel Europa la giornata di mobilitazione indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati, e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di Rc auto.

Quelle annunciate dal Governo Letta infatti erano solo le ultime tra le iniziative volte a colpire vittime della strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione e consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di Ivass e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie.

Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Di fronte a tale scenario illiberale e corporativo, a Bologna si sono incontrate per esprimere forte contrarietà al decreto annunciato dal governo: l’Associazione Familiari Vittime della Strada (AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Assoutenti, il Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) , l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA, lo Sportello dei Diritti, l’Associazione Culturale Mo Bast!, l’Associazione Valore Uomo e Federcarrozzieri.

Obiettivo dell’incontro è stata l’elaborazione di iniziative di contrasto a tale disegno involutivo, tramite proteste mirate, elaborazione di emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale. Sono intervenuti i parlamentari che negli ultimi tempi si sono dimostrati maggiormente sensibili alle ragioni dei danneggiati.

Occhio, ho idea che dovranno presto mobilitarsi di nuovo: le Compagnie sono pronte a sferrare un nuovo attacco… Aspetto Renzi al varco…

di Ezio Notte @ 11:41


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