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19 ottobre 2013

Rc auto: la vergogna del Governo Letta e la risposta di Federcarrozzieri

Carrozziere di qualità: vogliono distruggerlo

Vivissimi complimenti al Governo Letta e in particolare al ministero dello Sviluppo economico (che sarebbe meglio definire dell’Arretramento economico) per la più recente vergognosa norma pro Assicurazioni. Si tratta di provvedimenti legislativi “ammazza carrozzieri di qualità” a favore delle imprese assicurative.

Il sottosegretario al Mise, la signora Vicari , con un comunicato, accusa i carrozzieri di “corporativismo”: che cos’è, una battuta umoristica? Ma come, il Governo fa l’ennesima (dopo le altre precedenti leggi fatte da altri Governi) norma pro Assicurazioni, e i carrozzieri vengono attaccati?

Per fortuna, c’è chi combatte come una tigre contro le ingiustizie. Il numero uno di Federcarrozzieri, Davide Galli: “A oggi, dal ministero, sono solo usciti comunicati e bozze di provvedimenti che avrebbero l’effetto diretto di consentire all’assicuratore di determinare, ovviamente al ribasso, il valore della prestazione del carrozziere: un terzo in meno. Al carrozziere viene imposto l’uso di materiali, di tempi e modalità lavorative”.

Per fortuna, i carrozzieri di qualità non ci stanno all’adozione di provvedimenti che – ove attuati – metterebbero il mercato della riparazione, che ha già visto il proprio fatturato dimezzarsi negli ultimi sei anni, sotto il diretto controllo delle compagnie di assicurazione.

“Al ministero – tuona Galli – dicono di volere aprire un dibattito. Sarà. Ma finora si sono visti solo interventi di un’Antitrust che tre anni fa difendeva gli artigiani dall’abuso di posizione dominante delle assicurazioni”. E oggi, che fa l’Antitrust? “Sposa il programma anticoncorrenziale dell’Ania [la strapotente Confindustria delle Compagnie]. Quanto all’altro attore del settore, certo non dimentichiamo le traversie giudiziarie dei vertici Isvap [ex vigiliante sulle Assicurazioni] che non ne aumentano l’autorevolezza. E quanto all’attuale Ivass, prendiamo atto che nel suo consiglio vi siede un ex consulente Unipol e un ex presidente di organismo associativo delle imprese assicurative”.

“È ora di finirla – attacca Galli di Federcarrozzieri (riparatori indipendenti di qualità) – con una politica di cui il ministero dello Sviluppo economico si porta enormi responsabilità, che negli ultimi 13 anni ha solo puntualmente risposto agli appetiti delle Compagnie. Noi ci domandiamo cosa farà il sistema nassicurativo con i due miliardi di utili conseguiti l’anno scorso. Per ora non vi è stato alcun ritorno positivo sui premi che gli automobilisti corrispondono. Invece di mettere il mondo della riparazione in mano alle Compagnie, con dubbi esiti su qualità e sicurezza della riparazione, si aiuti tale mercato a uscire dal giogo di un oligopolio assicurativo anomalo, anticoncorrenziale e non competitivo e si faccia una seria riforma delle autorità di controllo e, non ultimo, si rottami l’inutile e dirigista Consiglio nazionale consumatori e utenti. Un mercato senza concorrenza nel settore assicurativo non è più tollerabile”.

di Ezio Notte @ 14:46


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. OGNI PRIMO MINISTRO CHE VA AL GOVERNO PROMETTE DI TUTTO, POI ALLA FINE SONO TUTTI DELLA STESSA PASTA LA M….

    Commento by franco — 11 novembre 2013 @ 15:12

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