OmniAuto.it

7 agosto 2012

Rc auto, l’atroce beffa

Assicurati beffati

Sentite l’Ania, la potentissima Confindustria delle Assicurazioni: “Nella Bozza di Regolamento n. 49 – posta in pubblica consultazione lo scorso 10 luglio – l’Isvap prevede che l’intermediario fornisca al cliente, che si reca presso di lui per stipulare o rinnovare un contratto Rc auto, almeno tre preventivi personalizzati, rilasciati da imprese appartenenti ad altrettanti gruppi. Secondo il Regolamento, l’avvenuta consegna deve risultare da apposita dichiarazione sottoscritta dal cliente prima della stipula o del rinnovo del contratto. Inoltre, l’intermediario deve conservare copia della documentazione cartacea fornita al cliente”.

A che serve? “La regole proposte dall’Isvap determinerebbero un’inutile e costosa complicazione delle procedure di rilascio delle polizze, senza raggiungere l’obiettivo di un’informativa corretta, trasparente e esaustiva sulle offerte presenti sul mercato. La relazione illustrativa del Regolamento non reca un’analisi costi/benefici del provvedimento. Secondo una nostra prima stima, il sistema così delineato determinerebbe un aggravio di costi per gli intermediari di quasi 400 milioni di euro all’anno, ossia il 17% del totale dei ricavi degli agenti nel ramo e il 2,4% dei premi pagati dagli assicurati. È di tutta evidenza che il modo più semplice e sicuro per informare il cliente su tutte le offerte disponibili sarebbe quello di utilizzare in modo automatico il servizio pubblico on line di comparazione Tuopreventivatore, predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Isvap”.

Mi tocca pure dare ragione all’Ania. Anche se l’Isvap non ha fatto nient’altro che tentare di aggiustare e interpretare una norma che fa acqua da tutte le parti. Insomma, una regola che non abbassa le tariffe. Da aggiungere alla scatola nera, che alza le Rca. Pazzesco.

di Ezio Notte @ 00:01


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