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9 marzo 2014

Rc auto, le Assicurazioni giocano il carico pesante: il dimezzamento delle lesioni fisiche gravi

Vogliono dimezzare i risarcimenti

Nelle segrete stanze del potere, la straripante lobby delle Assicurazioni prepara l’attacco finale. Obiettivo, far sì che il Governo Renzi vari il decreto di attuazione della tabella unica nazionale di cui all’articolo 138 del Codice delle assicurazioni private con cui i risarcimenti per i danni più gravi, vale a dire quelli ricompresi nella fascia dal 10% al 100%, verranno abbattuti mediamente del 60%. 

Come in passato ha ricordato l’Associazione italiana familiari vittime strada, questa tabella andrebbe a sconvolgere le aspettative risarcitorie di migliaia di macrolesi che attendono la giusta liquidazione dei pregiudizi, spesso gravissimi, legati agli incidenti stradali e ai casi di malasanità.

Occhio: l’Esecutivo Renzi dovrebbe circoscrivere la propria azione governativa agli affari correnti di ordinaria amministrazione. Non ha più il potere di intervenire sulla questione essendo scaduta la delega di ventiquattro mesi fissata dal Codice delle assicurazioni private, all’articolo 335, secondo comma. Inoltre, si aggiungerebbe il contrasto con l’articolo 76 della nostra Carta costituzionale: l’esercizio della funzione legislativa può essere delegata all’Esecutivo solo per un tempo limitato.

 La manifesta incostituzionalità di tale decreto è accentuata dal fatto che disciplinerebbe, in violazione del fondamentale articolo 3 della Costituzione, in modo diverso sotto il profilo monetario situazioni relative a lesioni personali soltanto per via della genesi del fatto illecito.

Si preannunciano gravissime sperequazioni sotto il profilo della retroattività del provvedimento. È da indicare l’antidemocraticità del provvedimento in questione, ponendosi in netto contrasto con la volontà espressa dal Parlamento il 26 ottobre 2011, che ha votato pienamente la mozione Pisicchio con 248 voti a favore e solo 6 contrari. Un provvedimento che, per salvaguardare gli interessi delle assicurazioni, vorrebbe mettere da parte anche le indicazioni della Cassazione  (sentenza 12408 del 7 giugno 2011) che ha esteso a tutto il territorio nazionale i diffusissimi valori indicati nella Tabella del Tribunale di Milano, frutto di scrupolosa elaborazione e assiduo aggiornamento.

Come reagirà il Governo Renzi al pressing delle Assicurazioni? Quali persone, e di quale spessore politico, etico e umano, compongono l’Esecutivo Renzi? Il disegno legge Rca che ricopia il disintegrato articolo 8 del decreto Destinazione Italia, e il tentativo di dimezzare le lesioni fisiche gravi, rappresentano un banco di prova per Renzi. Si dimostrerà giovane, oppure legato alla vecchia politica italiana dei vecchi politici?

di Ezio Notte @ 13:25


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