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11 dicembre 2013

Rc auto, risarcimento in forma specifica e Gutgeld: il lettore Casimiro

Qui si sbanda

M’inchino di fronte a lettori di così elevata qualità. Ecco che cosa mi scrive Casimiro (divenuto nel frattempo tag) a proposito della riforma Rc auto:

1) “Il disegno di legge è stato scritto da Yoram Gutgeld eletto a febbraio nelle file del Pd quando era ancora direttore di McKinsey. A marzo, ha dato le dimissioni e la prima cosa che ha fatto è stato il disegno di legge in oggetto.

2) “Cos’è McKinsey? Una società di consulenza a livello mondiale, probabilmente la più grande (pare coinvolta anche nello scandalo Enron americano) dalla quale sono usciti Corrado Passera, ex ministro di Monti (legge sulla regolamentazione dei risarcimenti per le microlesioni 2011), e Alessandro Profumo.

3) “Il dirigente Ivass che ha fornito i dati al Governo, partecipando alle commissioni, si chiama Cesari, ed è stato consulente di Unipol, si è occupato della fusione Unipol-Fonsai.

4) “Credo che vi siano parecchi problemi di conflitto d’interessi. Se la base dei parlamentari non si informa e non impone il volere dei cittadini/elettori, le scelte saranno sempre fatte dall’alto e a favore della casta. Non stupiamoci che il ministro Cancellieri affermi che aver fatto una telefonata non è illegale. La Yosefa Idem che non fa parte della casta ma arriva dalla base è stata però costretta a dimettersi per una bazzecola”.

di Ezio Notte @ 06:00


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Senza una manifestazione rumorosa con tutte le parti in causa in campo, in grado di far capire alla gente quanto sia faziosa, sibillina e controproducente per i cittadini la prevista riforma, la quale produrrà riparazioni spot (e se io avessi un’auto importante nuova, mi roderebbe non poco), NESSUNA diminuzione dei costi di polizza (loro dicono il 4% in via preventiva, ma non potrà essere così), NESSUNA diminuzione delle frodi assicurative(la riforma in via di approvazzione produrrà più sinistri falsi, poiché incontrollabili), profitti ancora in crescita per le assicurazioni (e il ramo danni è già un settore che da’ grandi profitti) ma con tante tante persone in più che finiranno per strada.
    Senza una manifestazione, quindi, la legge passerà serenamente. E tutti la subiremo!

    Commento by Carlo — 11 dicembre 2013 @ 15:50

  2. Salve, quello scritto da Casimiro, non e’ altro che la realta’ dei fatti, e’ storia; poi ognuno potra’ postare o scrivere l’opinione personale, ma sempre partendo da questa base solida. D’altro canto e’ innegabile come in Italia ci sia pochissima concorrenza di mercato, (quasi monopolio) riguardo le polizze auto, e con un servizio ai minimi storici. Se poi come gia’ paventato dalla Vicari ci dovesse essere quest’ultimo regalo alle assiciurazioni piagnone, beh, possiamo chiudere il paese, e fare gli eremiti…Le regole certe in Italia non esistono, vi e’ una malattia in tutti i campi che e’ quella della discrezionalita’, che ci attanaglia nella vita reale, nel lavoro nelle aule di giustizia, fino all’Italia pallonara……

    Commento by FELICE PASTORE — 11 dicembre 2013 @ 16:24

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