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23 dicembre 2013

Rc auto, risarcimento in forma specifica: il triplo scandalo del Governo Letta

Il Governo Letta cala il tris Ania

Dice il Decreto Destinazione Italia, in fase di approvazione: “In alternativa al risarcimento per equivalente, è facoltà delle imprese di assicurazione, in assenza di responsabilità concorsuale, risarcire in forma specifica danni a cose, fornendo idonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria”.

Primo scandalo del Decreto Destinazione Italia: il risarcimento in forma specifica. Un regalo all’Ania, che chiedeva proprio questo da anni. Lì dove il Governo Monti non era arrivato, sono arrivati gli uomini di Letta, specie il ministero dello Sviluppo economico (vedi la senatrice Vicari). Che ormai può essere considerato il ministero dell’arretramento economico. Infatti, questa norma uccide la libertà e la concorrenza: il danneggiato va dal carrozziere convenzionato. Addio al carrozziere indipendente, di fiducia. Nel silenzio dell’Ivass (vigila sulle Assicurazioni) e del Garante Pitruzzella. Che anzi approva. Te la raccomando poi la qualità della riparazione: i carrozzieri fiduciari devono lavorare alla velocità della luce per stare nei costi, con la manodopera imposta dalle Assicurazioni. E te la raccomando la sicurezza stradale, con macchine riparate male.

Secondo scandalo. “L’impresa di assicurazione che intende avvalersi della facoltà di cui al primo periodo comunica all’Ivass entro il 20 dicembre di ogni anno e, per l’anno 2014, entro il 30 gennaio, l’entità della riduzione del premio prevista in misura non inferiore al cinque per cento dell’importo risultante dalla somma dei premi Rca incassati nella Regione dalla medesima compagnia nell’anno precedente divisa per il numero degli assicurati nella stessa Regione”.

Il 5% di sconto? Pazzescamente e scandalosamente basso. Ma robe da pazzi. Ci si cala le mutande di fronte alle Assicurazioni, e in cambio hai le briciole. Come siamo ridotti. Mi fanno venire nostalgia addirittura del Governo Monti.

Terzo scandalo: “Nei casi di cui al presente articolo il danneggiato, anche se diverso dall’assicurato, può comunque rifiutare il risarcimento in forma specifica da parte dell’impresa convenzionata con l’impresa di assicurazione, individuandone una diversa; la somma corrisposta a titolo di risarcimento, che non può comunque superare il costo che l’impresa di assicurazione avrebbe sostenuto provvedendo alla riparazione delle cose danneggiate mediante impresa convenzionata, è versata direttamente all’impresa che ha svolto l’attività di autoriparazione, ovvero previa presentazione di fattura. Resta comunque fermo il diritto del danneggiato al risarcimento per equivalente nell’ipotesi in cui il costo della riparazione sia pari o superiore al valore di mercato del bene e, in tali casi, la somma corrisposta a titolo di risarcimento non può comunque superare il medesimo valore di mercato”.

Capito? Non c’è l’obbligo di andare dal carrozziere convenzionato. Però sappi che se vai dal carrozziere indipendente, la differenza di soldi ce la metti tu. E questo che cos’è se non un obbligo? Provvo orrore di fronte a queste furbate dei politicanti.

di Ezio Notte @ 22:40


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. Questo Governo, nella sua “mostruosa” natura e forma, mascherato da Governo di salvezza ( e per alcune lobby lo è) nazionale, ha due teste e quattro braccia cosicché può permettersi di dire una cosa e farne l’esatto opposto, con una mano offrire e con le altre tre prendere. Ma chi conosce la materia e l’argomento però non può cadere nel tranello lasciandosi confondere e quindi convincere. Il governo Letta, anche per voce dei suoi Ministri Lupi e Zanonato (quest’ultimi presenti anche all’assemblea nazionale di CNA di metà dicembre alla cui platea hanno riconosciuto meriti e fattole solite promesse) da una parte elogia la media e piccola impresa, risorsa nazionale da tutelare sviluppare agendo sulla qualità e la concorrenza, dall’altra da vita ad un provvedimento di riforma rc auto che non ha nulla che vada in quel senso, anzi, che va addirittura contro incentivando una chiusura del mercato assicurativo che da oggi avrà pure la possibilità di allinearsi sugli sconti di polizza.
    Pitruzzella poi riesce veramente a rendere l’idea di come la situazione sia del tutto assurda riconoscendo, in qualità di Garante della concorrenza e del mercato, da una parte i meriti al governo per aver creato, di fatto, un monopolio nel mercato delle riparazioni consegnato in mano alle compagnie, e dall’altra bacchettando le compagnie per aver fatto fino ad oggi poco o nulla per la lotta alle frodi preferendo, ad un lavoro di contrasto serio ed efficace per poi rispalmarne i costi sulle polizze

    Commento by Mirko Melozzi — 24 dicembre 2013 @ 08:24

  2. Questo Governo, nella sua “mostruosa” natura e forma, mascherato da Governo di salvezza ( e per alcune lobby lo è) nazionale, ha due teste e quattro braccia cosicché può permettersi di dire una cosa e farne l’esatto opposto, con una mano offrire e con le altre tre prendere. Ma chi conosce la materia e l’argomento però non può cadere nel tranello lasciandosi confondere e quindi convincere. Il governo Letta, anche per voce dei suoi Ministri Lupi e Zanonato (quest’ultimi presenti anche all’assemblea nazionale di CNA di metà dicembre alla cui platea hanno riconosciuto meriti e fatto le solite promesse) da una parte elogia la media e piccola impresa, risorsa nazionale da tutelare e sviluppare agendo sulla qualità e la concorrenza, dall’altra da vita ad un provvedimento di riforma rc auto che non ha nulla che vada in quel senso, anzi, che va addirittura contro, incentivando una chiusura del mercato assicurativo che da oggi avrà pure la possibilità di allinearsi sugli sconti di polizza.
    Pitruzzella, in qualità di Garante della concorrenza e del mercato, riesce poi a rendere l’idea di come la situazione sia del tutto assurda elogiando da una parte il governo per aver creato e consegnato il monopolio del mercato delle riparazioni in mano alle compagnie, e dall’altra riconoscendo alle stesse la responsabilità di non aver fatto abbastanza contro il fenomeno delle frodi preferendo di gran lunga la strada dell’aumento delle polizze rc auto….qualcosa dunque non torna.

    Commento by Mirko Melozzi — 24 dicembre 2013 @ 08:59

  3. è una legge scritta dall’ania. ma il signor letta è quello che già ha distrutto i risarcimenti per le microlesioni nel 2001. il nipotino è l’uomo giusto al posto giusto. l’ania ha fiuto, e picchia durissimo…

    Commento by egidio — 24 dicembre 2013 @ 12:15

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