OmniAuto.it

15 dicembre 2013

Rc auto, spettacoloso Governo Letta: l’Assicurazione debitrice che dice all’automobilista creditore da quale medico andare e quanti soldi deve avere in caso di lesioni fisiche

Tranqui, ci pensa la tua Assicurazione

Rc auto, è l’apoteosi per l’Ania, la strapotente Confindustria delle Assicurazioni. Sentite il regalo che il Governo Letta vuole fare alle Compagnie: “Riduzione del premio nei casi in cui l’assicurato accetti la clausola contrattuale – che le assicurazioni devono obbligatoriamente proporre – in virtù della quale le prestazioni di servizi medico-sanitari a seguito del sinistro devono essere effettuate da professionisti retribuiti direttamente dalle imprese ed elencati sul sito di queste ultime. In tal caso, la riduzione del premio non può essere di misura inferiore al 7 per cento. Per tutti i casi previsti e per ognuno di essi, le imprese che non applicano la riduzione del premio incorrono in una sanzione pecuniaria, applicata dall’Ivass, che varia da un minimo di 5.000 a un massimo di 40.000 euro; inoltre, all’assicurato spetterà di diritto la riduzione del premio”.

Al di là dei refusi che ho dovuto eliminare (un blogger contadino ezio.notte at omniauto.it di un blog campagnolo che corregge gli errori del portale Governo.it mi fa sballare), notate il capolavoro politico.

1) Le Assicurazioni devono obbligatoriamente proporre questa clausola. Un imperativo categorico. E guai a chi sgarra: ci sono multe per le Compagnie. Come dire: ti regalo un palazzo di 12 piano in centro a New York. Ma guai a te se non lo accetti, ché ti multo.

2)  Gli assicurati devono accettare “le prestazioni di servizi medico-sanitari a seguito del sinistro devono essere effettuate da professionisti retribuiti direttamente dalle imprese ed elencati sul sito di queste ultime”. Vediamo. Tizio si spacca un braccio in un incidente, è stato speronato. La propria Assicurazione gli propone 4.000 euro di risarcimento, dopo la visita del proprio medico. È stato un affare per l’automobilista lo sconto sul premio? Siiiiiiiii. E infatti, andando da un medico esterno, magari – chissà? – la diagnosi sarebbe stata un’invalidità superiore, con 12.000 euro di risarcimento.

3) Bell’affare. L’Assicurazione debitrice che dice all’automobilista creditore da quale medico andare e quanti soldi deve avere in caso di lesioni fisiche. Estasi per l’Ania.

di Ezio Notte @ 23:39


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