OmniAuto.it

14 dicembre 2013

Rc auto, truffe e carrozzieri. Ma il Governo come fa a dire questo?

Chi ruba a chi?

Il Governo, in merito alla futura riforma Rc auto: “Non cedibilità del diritto al risarcimento del danno: tale divieto scaturisce dall’esigenza di impedire accordi ‘fraudolenti’ tra cedente (danneggiato) e cessionario (es. carrozziere) e consistenti nella cessione (es: al carrozziere) di un credito (il diritto al risarcimento del danno) la cui entità aumenta ‘artificiosamente’ in sede di fatturazione dei lavori. Con tale intervento normativo il credito sarà cedibile solo con l’assenso della compagnia. Se la compagnia non acconsente alla cessione, però, l’assicurato ha diritto alla riduzione del premio in misura non inferiore al 4 per cento“.

Ma come fa il Governo a dire questo? Come può affermare che ci sono frodi dei carrozzieri? Se se che ci sono truffe, allora ci dev’essere gente che va in galera? E poi, che squallore quelle virgolette: “fraudolenti” e “artificiosamente”. Perché fra virgolette? C’è la truffa sì o no? È un aumento artificioso, sì o no?

Allora io vado in un posto dove ci sono mille politici. Dico che un politico è un ladro, perché così mi han detto alcuni pettegoli. Poi faccio una riforma dei politici, per evitare furti da parte dei politici. E gli altri 999 politici onesti? Come vi sentireste al loro posto? E come si sente il Governo al posto di un carrozziere indipendente?

Diciamola tutta, caro Esecutivo Letta: quelle frasi di quella riforma, sai tu dove l’hai presa? Te lo dico io. Da alcune dichiarazioni dell’Ania, la strapotente Confindustria delle Assicurazioni. Caspita, che levatura politica.

ps Ho messo il link di quel comunicato del Governo in freezer. Ho anche la cattura della pagina. Casomai un giorno quelle parole sparissero dal portale Governo.it, potete chiedere a me. Io sono ezio.notte at omniauto.it. Al vostro servizio, per difendere i vostri diritti.

di Ezio Notte @ 23:15


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