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5 febbraio 2014

Rc auto: un poker di politici per credere in un’Italia che tenda al Nord Europa

Poker vincente

Ci sono politici che sono contro la libertà e la concorrenza, e che vogliono mettere il settore Rca nelle mani delle Assicurazioni, scaraventando l’Italia verso l’Africa centrale. E poi ci sono politici per credere in un’Italia che tenda al Nord Europa. Mi riferisco a Marco Di Stefano (Pd), Antonio Boccuzzi (Pd), Andrea Colletti (M5S) e Daniele Pesco (M5S). Che con il loro pressing in Parlamento e con le loro incursioni, sono riusciti – assieme alla Carta di Bologna – a far vincere gli automobilisti, i danneggiati, i carrozzieri indipendenti (il cui futuro sarebbe stato a rischio se fosse stato approvato l’articolo 8 del decreto Destinazione Italia).

I grillini non stanno nella pelle: “Nell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, c’era la consegna del destino di automobilisti e piccole imprese artigiane (come i carrozzieri) alla volontà delle Assicurazioni. Hub di imprese carrozziere gestite dalle Compagnie assicurative, sconti finti, abbattimento della prescrizione, testimonianze rese complicatissime per chi subisce il danno e facilissime se a favore delle compagnie, nessuna privacy per le scatole nere, sanzioni ridicole per le Assicurazioni in caso di inosservanze, complicazioni per il risarcimento dei danni fisici, obbligo a recarsi da medici ‘legati’ alle Assicurazioni. Le lobby assicurative imperversano insieme a tutte le altre lobby e scrivono i decreti a proprio uso e consumo. Il M5S, a prima firma Andrea Colletti, aveva presentato un emendamento soppressivo già la scorsa settimana. Appena martedì, in commissione Finanze e Attività produttive, Yoram Gutgeld (consigliere economico di Renzi) presentava un maxiemendamento che peggiorava la situazione favorendo ancora di più le Compagnie assicurative. Ma mercoledì 5 il M5S insieme alle associazioni di carrozzieri, utenti e vittime della strada, è riuscito a sovvertire i propositi del Governo e anche a spaccare la maggioranza che presenta una serie di emendamenti contraddittori”.

di Ezio Notte @ 23:38


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