OmniAuto.it

10 ottobre 2011

Rc patente anziché Rc auto: può servire?

Rc patente: che ne dite?

Vi riporto un estratto di un Disegno di legge. In due parole, l’obiettivo è assicurare la patente anziché l’auto, così da far calare le tariffe Rca. Dalla Rc auto alla Rc patente: servirebbe, secondo voi?

“Al fine di contenere i costi, migliorare la qualità del servizio e aumentare la concorrenza nel settore, il presente disegno di legge si propone di riformare il sistema della RC auto, conferendo una delega al Governo per instaurare un nuovo sistema di assicurazione obbligatoria, imperniato sull’obbligo dell’assicurazione della patente, di categoria A e B, anziché su quello del veicolo. La delicatezza e la complessità dell’intervento consigliano lo strumento della delega, considerata anche la necessità di coordinamento della normativa che si intende modificare, in particolare il codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, ed il codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Sono molteplici i motivi e i conseguenti vantaggi che inducono all’introduzione di tale nuovo sistema. Innanzitutto, occorre partire da una considerazione: il rischio della circolazione non è tanto influenzato dal veicolo, quanto dall’uso che ne fa il conducente. È proprio la condotta del guidatore a far sorgere la responsabilità civile soggetta all’obbligo di legge.

L’assicurazione sulla patente permette di calibrare il premio sulla condotta di guida individuale, evitando così di penalizzare altri soggetti che utilizzano il medesimo veicolo. Si prevede, tra i princìpi e criteri direttivi, di procedere all’integrazione della storia assicurativa di ogni soggetto con le informazioni sulla sua condotta di guida, quali infrazioni gravi al codice della strada, incidenti provocati ad altri mezzi, e sanzioni ricevute, consentendo una vera e propria tariffazione ‘ad personam’. L’integrazione tra storia assicurativa e condotta di guida esalta la funzione di deterrente dell’assicurazione nei confronti dei comportamenti di guida pericolosi, con indubbi effetti sul piano della prevenzione e della sicurezza e con vantaggi immediati per chi da anni conduce veicoli nel pieno rispetto delle norme del codice della strada e senza provocare sinistri”.

di Ezio Notte @ 00:01


2 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 2 Commenti

  1. e se mi urta un veicolo che dopo scappa via?? rilevo il numero di targa e poi devo incaricare l’isp. Colombo o meglio il ten. Kojak che mi scovi chie era il conducente dell’auto???
    a me sembra un’altra enorme perdita di tempo. purtroppo le leggio le fanno sempre persone che non sono del settore….

    Commento by max — 10 ottobre 2011 @ 09:48

  2. Immagino che se uno scappi valga lo stesso principio utilizzato per le multe, ovvero che o dichiara chi era alla guida in quel momento oppure ne risponde lui.
    Il problema semmai è un altro… con una legge così si se moglie e marito hanno una sola macchina andrebbero a pagare due RCA invece che una, sarà quindi una legge che andrà a vantaggio dei più abbienti che spesso hanno un numero di macchine a persona maggiore dell’unità.

    Commento by Fabio — 10 ottobre 2011 @ 11:53

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.