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22 agosto 2011

Rca, danno biologico dimezzato. Lo strapotere della lobby assicurativa

Le Assicurazioni che leggono il Decreto

Rc auto: le Assicurazioni piangono sempre. Dicono che ci sono troppi incidenti, le truffe aumentano, l’indennizzo diretto non va molto bene, le Leggi Bersani ci danneggiano, i costi sono troppo alti. Ma chi piange spesso ottiene. Serve una pressione di tipo lobbystico, però poi ce la fai. Non si tratta di corruzione. È solo un martellamento continuo sui media e nelle stanze del potere.

La lobby delle Assicurazioni tanto ha fatto che è riuscita a far dimezzare i risarcimenti per i danni biologici: sono le lesioni dell’interesse all’integrità fisica della persona. È arrivata una bozza di Decreto. Ieri un tizio faceva un incidente grave e beccava 10.000 euro di danno biologico. In futuro, prenderà 5.000 euro.

Proprio un affare per il povero assicurato…

In più, arriverà il Punto unico nazionale, eliminando il divario di valore economico assegnato a seconda della zona. Sì: ma quel Punto verrà preso in considerazione: quello alto o quello basso? Scommettiamo che tira al ribasso?

In compenso, le tariffe Rc auto dovrebbero scendere, nelle intenzioni del legislatore. Scusate, ma non dovevano diminuire già con l’indennizzo diretto?

Ecco qualche passo della bozza del Decreto: “Ai sensi dell’articolo 138 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è approvata la Tabella unica nazionale: a) delle menomazioni all’integrità psicofisica compresa tra 10 e 100 punti di invalidità e le relative note introduttive sui criteri applicativi; b) del valore pecuniari o da attribuire a ogni singolo punto di invalidità e le relative note introduttive sui criteri applicativi”.

foto flickr.com/photos/araswami

di Ezio Notte @ 23:32


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