OmniAuto.it

17 aprile 2010

Rca impazzita. Appello di Automobilista.it al Governo: eliminare l’indennizzo diretto

governo 17

Pregasi eliminare indennizzo diretto

L’indennizzo diretto ci porta in regalo aumenti Rc auto fino allo svenimento. Quello che andiamo dicendo da tempo purtroppo, ossia che quella procedura è la morte della Rca, si sta rivelando realtà. Ormai anche l’Ania (Assicurazioni) annuncia spesso: tariffe Rca in rialzo. Ma come riuscire a liberarsi del fardello assurdo? Non avete, non abbiamo, speranze. Perché appena si chiedono spiegazioni alle Compagnie, loro ti rispondono che sono strozzate dalle truffe, specie quelle di Napoli e Caserta. Tu puoi rispondere che le frodi non le fai e nemmeno i tuoi cari che usano la macchina assicurata. Ma loro ti replicano che le bastardate di uno le pagano in mille. Se poi abiti a Napoli e Caserta, e magari sei in una classe di merito alta, fatti il segno della croce, perché stanno per massacrarti.

Allora puoi fare una seconda domanda: scusate, ma l’indennizzo diretto (nato a febbraio 2007) non doveva raffreddare i prezzi Rca? I costi per le Assicurazioni non dovevano calare per via dei rimborsi diretti da parte della Compagnia del danneggiato, e non più dall’Impresa del responsabile del sinistro? E questa procedura non aveva l’ok delle associazioni dei consumatori? Speranze andate miseramente distrutte.

Noi di Automobilista.it lanciamo un appello al Governo: che faccia a pezzi l’indennizzo diretto. Che si torni alla vecchia procedura, la quale non era certo immune dalle truffe ma non avvantaggiava i criminali, i quali ora ottengono i soldi più facilmente chiedendoli alla propria Compagnia. E che si ridia all’automobilista la possibilità di difendersi di fronte alle Assicurazioni, anche grazie all’aiuto di un esperto in infortunistica stradale.

Qui la cosa prende davvero una brutta piega. Gli italiani pagano Rca carissime e per giunta hanno difficoltà a far valere i propri diritti di fronte a quelle Assicurazioni che intendono dare risarcimenti non equi o in ritardo.

Governo, se ci sei, batti un colpo.

di Ezio Notte @ 18:28


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. Volevo chiarire vari passaggi.
    Le truffe storicamente ci sono in alcune province d’Italia piu’ che in altre,ma ridurre miseramente a due province la colpa dell’aumento delle tariffe mi suona grottesco. Le truffe ci sono in tutta Italia dal nord al sud ma in quelle due province c’ae la sistematicita’.
    L’indennizzo diretto ormai lo diciamo allo sfinimento e’ una procedura ridicola e senza mododi poter controllare nulla; ESEMPIO : se due persone hanno un sinistro, ed una delle due ha una responsabilita’ acclarata nell’avvenimento ma non si assume la responsabilita’ e va alla propria compagnia stravolgendo la dinamica, succede che verranno pagati entrambi al 100% con esborso di denaro senza che nessuno possa fare nulla.(non lo dico io ma e’ la realta’ basta informarsi) VI CHIEDO se questa e’ una procedura o e’ una barzelletta?
    Ma chi controlla cosa fa? e le associazioni dei consumatori che hanno tanto spinto questo orrore adesso dove sono? Come al solito hanno venduto fumo e sono spariti oppure hanno avuto un contentino affinche’ spingessero il famigerato indennizzo????

    Commento by felice pastore — 18 aprile 2010 @ 12:41

  2. Salve,

    non riesco a trovare il vostro indirizzo pertanto scrivo qui,
    vorrei segnalarci una nuova applicazione iPhone per calcolare i Punti Patente. Spero possa essere di vostro interesse http://itunes.apple.com/app/punti-patente/id366266298?mt=8

    un saluto

    Giulio

    Commento by Giulio Giorgetti — 18 aprile 2010 @ 21:45

  3. […] L’indennizzo diretto, che fa dare il risarcimento dalla tua Compagnia anziché da quella del responsabile dell’incidente, è stato demolito dalla Corte costituzionale: questa l’ha reso facoltativo. “Pertanto, non è l’obbligatorietà del sistema di risarcimento diretto che impone le condizioni di un mercato concorrenziale, bensì la ricerca, da parte delle compagnie, della competitività con l’offerta di migliori servizi, e l’incentivo dei clienti non solo ad accettare quella determinata offerta contrattuale, ma a ricorrere al meccanismo, ove ve ne sia bisogno, del risarcimento diretto, come il più conveniente, ferma restando la possibilità di opzione per l’azione di responsabilità tradizionale, e per l’azione diretta contro l’assicuratore del responsabile civile”. […]

    Pingback by Indennizzo diretto: una clausola di salvezza. Pericolosa | Automobilista.it — 26 aprile 2010 @ 23:03

  4. […] conoscitiva sulle tariffe Rca? Ci dispiace, ma è la base di partenza a risultare sbagliata: l’indennizzo diretto è il vero tumore da estirpare. Invece, in questo modo, si gira attorno al […]

    Pingback by Tariffe Rc auto: indagine Antitrust. A che serve? Basterebbe eliminare l’indennizzo diretto… | Automobilista.it — 17 maggio 2010 @ 22:02

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