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2 agosto 2009

Rca pluriennale: Automobilista.it sente odore di bufala

Bufala Rca pluriennale

Bufala Rca pluriennale

Via Tuttoconsumatori: Siate ancora più accorti. È questo il consiglio che il Ctcu dà agli automobilisti dopo che il Governo ha reintrodotto il vincolo poliennale per le assicurazioni Rc auto.

Da fine giugno di quest’anno – continua Tuttoconsumatori – infatti, l’assicuratore, in alternativa a una copertura di durata annuale, può proporre una copertura di durata poliennale a fronte di una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la stessa copertura dal contratto annuale. In questo caso, se il contratto supera i cinque anni, l’assicurato, trascorso il quinquennio, ha facoltà di recedere dal contratto con preavviso di sessanta giorni e con effetto dalla fine dell’annualità nel corso della quale la facoltà di recesso è stata esercitata. Ciò significa che i consumatori dovranno essere ancora più accorti. Una volta stipulato un contratto pluriennale secondo determinate circostanze, potrebbe essere possibile recederne solo dopo cinque anni. Di fatto, è stata tolta ai consumatori la possibilità di valutare e scegliere di anno in anno l’offerta più conveniente e più adatta ai loro fabbisogni assicurativi.

Ai consumatori – conclude Tuttoconsumatori – attualmente va il consiglio di non firmare polizze con scadenza maggiore a quella annua – a meno che il premio non sia davvero più conveniente -, e controllando comunque sempre che le altre condizioni del contratto restino invariate in favore del consumatore.

Ma è davvero così? Automobilista sente odore di bufala. Secondo quanto risulta a noi, la possibilità di dare polizze della durata di cinque anni c’è, ma non per la Rc auto: questa era e resta di un anno. Anche perché come fa una Compagnia a rilasciare l’attestato di merito annuale? È il certificato che riporta classe di merito e numero di incidenti causati. Se ne sapete di più, scriveteci nei commenti e aiutateci a capire.

Se invece ha ragione Tuttoconsumatori, faremo marcia indietro e urleremo che abbiamo preso un granchio: c’è una categoria apposita di questo blog, per elencare i nostri errori. Nulla di male a sbagliare, purché si faccia poi ammenda in fretta.

di Ezio Notte @ 22:05


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