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2 febbraio 2011

Ricorsi contro le multe calati della metà: il piacere fisico dei Comuni multaioli

I Comuni se la ridono

C’era una volta uno strumento che metteva paura ai Comuni: il ricorso contro le loro multe. Bastava andare dal Giudice di pace ben “armato” di documenti e foto, e si avevano alte probabilità di vincere. Il tutto gratis. Poi, il 1° gennaio 2010, un politico con una lampadina accanto alla tempia ha pensato di introdurre la tassa per fare ricorso: 33 euro.

Oggi si scopre che i ricorsi sono calati del 50%.

Chi ci ha guadagnato? I Comuni.

Pensate: autovelox, Ztl, strisce blu, T-Red. Son soldi freschi.

Ti opponi a una multa ingiusta dal Giudice di pace? Tira fuori 33 euro.

Vai dal Prefetto? Occhio: se perdi, paghi il doppio della multa originaria.

L’automobilista è in trappola; i Comuni festeggiano.

foto flickr.com/photos/kansirnet

di Ezio Notte @ 00:01


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. Spero solo che gli automobilisti si ricordino di questo politico ( o gruppo politico) che gli ha fatto il bel regalo! Daltronde sarà difficile in futuro abolire questa genialata stupenda.
    Torno a ripetermi: eleggiamo gente che poi legifera in modo punitivo e penalizzante nei nostri confronti.
    Bisogna finirla con l’elettore tifoso!!!!

    Commento by roberto — 2 febbraio 2011 @ 12:50

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