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24 giugno 2013

Ricorso contro le ingiustizie delle Zone a traffico limitato

Ztl succhiasoldi

1) Richiesta di una verifica atta a sindacare se, conformemente al tenore letterale dell’art.7 del c.d.s., la limitazione della circolazione dei veicoli all’interno del centro abitato sia avvenuta con ordinanza del Sindaco oppure con un semplice atto emanato dalla giunta. Richiesta di una verifica atta a sindacare anche se i rilievi oggetto delle riscontrate infrazioni risultino preventivamente autorizzati dall’ente prefettizio locale.

2) Errata indicazione dell’importo sanzionatorio adottato in quanto lesivo dei dettami di cui al decreto 12.9.2012 (G.U. n.254 del 30.10.2012) emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in materia di ripetibilità di spese di notifica.

3) Vizio di legittimità per manifesta violazione di legge ed eccesso di potere in considerazione del luogo oggetto della contestata infrazione.

4) Assenza di coscienza e volontà ex art.3 della legge n.689/81 di commettere alcuna infrazione al c.d.s. Il ricorrente tiene a precisare di non conoscere la zona oggetto dei riscontrati rilevamenti (in relazione ai quali viene chiesta prova in corso di causa) che peraltro è apparsa, a suo avviso, assai carente in fatto di cartellonistica, circostanza questa che lede senz’altro il principio di buona amministrazione ex art.97 della Costituzione peraltro verificabile con una opportuna ispezione dei luoghi ex art.118 c.p.c.; ispezione dei luoghi la quale peraltro non potrà far altro che verificare la presenza di detta cartellonistica solamente a ridosso del varco interessato.

di Ezio Notte @ 00:00


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