OmniAuto.it

5 febbraio 2013

Riflessometro di Giorgio Marcon: stop alcol, stop droghe per migliorare la sicurezza stradale

Ottima invenzione

A che punto è il riflessometro di Giorgio Marcon? Per la commercializzazione, ci siamo quasi. È il volante che permette di capirse se sei in grado di guidare o no, valutando i tuoi riflessi: se sei ubriaco o tossico, vai a piedi. Idem se sei morto di stanchezza, che incide per il 60% sugli incidenti. Segnalo che – per l’avviso acustico (il clacson) – non serve nemmeno spostare le mani dal volante per premere: così anticipi  il suono e riduci le potenzialità di incidente avvertendo immediatamente un pericolo.

Il Riflessometro è l’unico sistema per verificare in modo immediato la propria idoneità psicofisica, attraverso uno stimolo luminoso o sonoro, per preservare la propria vita salvaguardando l’incolumità altrui. Attraverso il cellulare o tablet si esegue un test di riflessi, che possono essere tre: il primo potrei averlo sbagliato, il secondo pure, arrivati al terzo si è privi dei requisiti d’idoneità psicofisica. Test negativo: l’auto non parte. Test positivo: in base al risultato il veicolo è abilitato in modo automatico a una velocità adeguata o conforme ai requisiti d’idoneità psicofisica accertati. Il test entra in una banca dati come scatola nera, in caso d’incidente e/o inviato al genitore in caso di test negativo. Il sistema è una scatola nera che registra tutti gli eventi.

Attenzione, il sistema è anche un antifurto per l’auto (in caso di rimozione si viene avvisati immediatamente e si può seguire l’auto). Ed è abilitato al controllo della velocità, e dei punti pericolosi della strada. Il sistema utilizzato quotidianamente potrà rilevare in anticipo l’insorgere di una malattia o un decadimento fisico.

Un altro valore positivo che il sistema in oggetto potrebbe dare, anche a livello personale, è la possibilità di fare continui test giornalieri, nel caso di presenza di un calo di riflessi sistematico, questo emergerebbe, permettendo al soggetto di accorgersene e verificare, con le opportune analisi cliniche, l’eventuale insorgenza di problemi di salute.

di Ezio Notte @ 00:00


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.