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24 gennaio 2013

Risarcimenti Rc auto: un commento interessante dopo l’intervista a Mannacio

Rca Italia: inferno

“Non pagano più le lesioni lievi? Nessuna preoccupazione, le Compagnie non hanno mutato i forfait di risarcimento nemmeno di un euro. Uno stimolo a lucrare la differenza tra ciò che realmente pagano e ciò che hanno stabilito come risarcimento”. A parlare così è Stefano Mannacio, numero uno del Cupsit (patrocinatori stragiudiziali), che personalmente ammiro per il coraggio con cui si batte a favore degli assicurati: per mettersi contro certi potentati economici, serve una forza interiore notevole. Vedi qui l’intervista, con commenti molto interessanti, fra cui quello di Fabrizio Gonnella:

Mannacio, che saluto, ha pienamente ragione.
 In uno scenario di crisi come quello attuale, le Compagnie stanno facendo forti pressioni (politiche e no) per farsi tornare i conti.
 Da un punto di vista medico-legale, la valutazione del colpo di frusta (la distrazione del rachide cervicale) è sempre la stessa: il medico con l’ausilio dell’esame strumentale o con la semplice visita è sicuramente in grado di dire se è rimasta la contrattura o no, a meno che qualcuno gli dica di non trovarla. E credo lo sarà sempre: le organizzazioni di rappresentanza dei medici legali italiani hanno invitato più volte i loro iscritti a non subire le pressioni delle Compagnie.
 Quello che cambia, o meglio quello che le Compagnie vogliono far cambiare è semplicemente l’ammontare del risarcimento (verso il basso).
 Buttano fumo negli occhi ai danneggiati/assicurati facendo dire ai propri agenti assicurativi che il colpo di frusta non si paga più ecc. Sono tutte strategie per far cassa e utili, non supportate da validi argomentazioni.
 Purtroppo, spesso il malcapitato danneggiato magari si fida, ci casca. Mannacio sa benissimo che ogni giorno dobbiamo scontrarci con un muro di gomma fatto dalle compagnia che cercano sempre e comunque di guadagnare sulla nostra pelle.

di Ezio Notte @ 00:00


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