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14 marzo 2010

Risarcimento delle lesioni fisiche: quanto tempo ci hanno messo le Assicurazioni a pagarvi?

C'è chi aspetta Godot, chi aspetta il risarcimento

Aspettando Godot, cioè il risarcimento

Ci arrivano numerose mail da parte di voi lettori: oggetto, la lentezza dei risarcimenti delle Assicurazioni in caso di infortunio dopo un incidente stradale. Quelle lesioni di piccolo importo che ricadono nell’àmbito dell’indennizzo diretto, e che come tali dovrebbe essere ultra rapidi. Eppure, ci viene segnalato che ci sono automobilisti sul punto di morire di noia nell’attesa estenuante del risarcimento. Non sarà la regola, non accadrà a tutti, ma fra gli assicurati che ci leggono serpeggia il malumore.

Anzi, le cose vanno ancora peggio. La trafila burocratica dell’automobilista infortunato (coinvolto senza colpa in un incidente stradale) calpesta il sistema nervoso. Non basta consegnare la documentazione, non basta attenersi alle tempistiche di legge; ci si mette nelle mani della propria Compagnia (è l’indennizzo diretto, amici) e si attende la perizia del medico di quell’Assicurazione. E chi ci assiste? Il nostro creditore, quello che ci deve il denaro, ossia la nostra Compagnia… E già qui stortiamo un po’ il naso. Va bene, fidiamoci della nostra Assicurazione (il nostro agente può poco: ci sono i liquidatori della sede centrale che hanno il pallino in mano). Ma poi il tempo passa e non si fa sentire nessuno… Ecco allora i primi dubbi e rimorsi: cavolo, avrei fatto meglio a chiedere a un avvocato o a un esperto di infortunistica stradale di assistermi contro la mia Assicurazione, sin dall’inizio. Lui sì che avrebbe saputo fare i passi giusti.

E magari sarebbe stato meglio avere una perizia di un proprio medico legale, così per orientarsi e capire subito di che morte crepare, cioè quanti denari ottenere. Ma ormai è tardi. Allora si aspetta la Compagnia. Che da fulmine (quando ci chiede il pagamento puntuale della Rca) si trasforma in pachiderma incinto: difficile perfino parlargli, in certi casi, coi call center che guardacaso hanno linee intasate.

Sì, specie a Napoli e Caserta, c’è chi ci nutre a furia di colpi di frusta inventati: risarcimenti truffa o gonfiati. Ma anche le Compagnie non ci piacciono quando trattano così male i loro assicurati. D’altronde, l’indennizzo diretto è come una serie di grandinate sulla testa degli assicurati, una tagliola che prima o poi colpisce tutti.

Per favore, raccontateci a vostra esperienza: la vostra Assicurazione come vi ha trattato quando s’è trattato di risarcirvi danni fisici?

di Ezio Notte @ 20:09


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] Spesso, le Compagnie ti dicono: siamo in attesa di una risposta del liquidatore. Che bello, essere nelle mani del liquidatore della tua Compagnia, la quale ti ha assistito fin qui nelle pratiche burocratiche e […]

    Pingback by Incidente con lesioni fisiche? Come combattere nel Vietnam dei risarcimenti del 2010 | Automobilista.it — 23 marzo 2010 @ 23:48

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