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3 ottobre 2012

Risarcimento diretto: le tre dolorose verità che nessuno racconta

Incidenti, dramma italiano

Risarcimento diretto, c’è gran fermento. Si spinge per renderlo obbligatorio. Mentre i quotidiani online dormono, vi dico io tre cose.

1) Risarcimento diretto: cosa non va?
Nel risarcimento diretto, la tua Assicurazione paga e poi la rimborsa (compensa) quella del responsabile. Ma non quanto effettivamente paga. Esempio. 1) Se la tua Assicurazione A paga € 5.000, quella del responsabile (la B) rimborsa-compensa solo circa € 2.150 (il “famoso” rimborso forfettario). Saldo negativo di – € 2.850. 2) Viceversa, se la tua (Assicurazione A) paga € 1.000, quella del responsabile (la B) rimborsa-compensa sempre circa € 2.150 (il forfait). Saldo positivo di + € 1.150. Guarda caso, i danni piccoli li vogliono pagare tutti e anche veloci (il “dannetto” materiale di € 700/800 o anche 1000, magari con CAI a doppia firma, lo fanno pagare in pronta liquidazione al perito che nel giro di 15/20 giorni ha già pagato il danneggiato o la carrozzeria. Io le corse a un debitore per pagare non le avevo mai viste… Mentre per quelli un po’ più gravi (esempio, con lesioni) si allungano i tempi. In definitiva, un cliente che subisce danni fisici dà fastidio.

2) Però la tua Compagnia ti deve (lo dice il Codice delle Assicurazioni) aiutare a ottenere il risarcimento…
Sì. Il debitore che aiuta il creditore… Mah… Se un danneggiato (lesionato o con danno materiale serio) fa da sé, sappia che è nelle mani di chi deve dargli i soldi. Io sono parte in causa, ma un legale, un patrocinatore fanno sempre comodo. Occhio.

3) Allora In base a cosa la Rca sale?
Incide sicuramente il valore del veicolo assicurato. Più vale, più la Rca sale. Perché i rischi di pagare i risarcimenti cari sono più elevati. Idem per le moto: con quelle lesioni fisiche, danno fastidio… E il rimborso supera rapidamente il forfait di circa 2.150 euro.

Infine, un piccolo quesito cui dovete rispondere voi: se gli incidenti calano, e i risarcimenti pure, mentre le Rca salgono, chi ci guadagna?

di Ezio Notte @ 22:50


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Purtroppo, dietro il forfait si nasconde una verità ancora più triste e squallida.
    C’ è una zona grigia, fuori controllo, ed è la differenza tra danno reale e forfait. Girando per le discussioni in rete, mi sono accorto di non essere il solo ad aver subito un raggiro, ma anzi, ho la sensazione che questa tipologia di frode sia largamente diffusa, in tutta Italia.
    Sono parecchi i casi riscontrati di assicurati che dichiarano di aver provocato danni superficiali, di poche centinaia di euro, che poi si sono trovati davanti al ricatto di dover accettare un aumento di polizza ( a volte superiore al danno stesso) oppure un rimborso per danni gonfiati, con cifre che rasentano il forfait.
    L’ esempio riportato ( danno 700€ forfait 2150€) , nella realtà può subire tale distorsione:
    la differenza tra forfait e danno è di 1450€. Questa cifra ritorna alla compagnia …. A meno che, periti, assicuratori, liquidatori, carrozzieri non la dirottino nelle loro tasche, inventandosi danni o aggravando quelli presenti, e i 700€ diventeranno 1800/2000€.
    La compagnia del danneggiato, non indaga perchè, comunque sia, non ha niente da perdere, se scopre qualcosa si limita a qualche provvedimento interno. Quella del danneggiante ( che nel sistema assicurativo italiano è un criminale a prescindere, senza alcun diritto), non ha interesse perchè, comunque sia, deve pagare l’ intero forfait.
    A rimetterci, oltre al danneggiante, sono gli assicurati onesti. Infatti, i prezzi delle polizze non sono legati al numero dei sinistri, ma al loro costo medio ( forfait), che è in continuo aumento, a causa di questo giochetto degli addetti ai lavori, che utilizzano le storture e i buchi di una legge assurda, l’ indennizzo diretto, e che a mio parere, è la causa principale del caro polizze.

    Saluti

    Commento by Ombralunga — 4 ottobre 2012 @ 13:04

  2. Buonasera, sentite questa:
    a febbraio ho tamponato un’auto, ho compilato il cid e mi è aumentato ovviamente il premio dell’assicuraz. Ora mi è arrivato un invito a “mediare” per risarcire, in solido con l’assicurazione del danneggiato, la somma di 7.ooo euro perchè al danneggiato la sua assicurazione ne ha riconosciuti mille euro contro gli 8.ooo richiestii (danno alla persona-conducente non intestaria del mezzo/assicurazione).
    ma è possibile? Si può avanzare una richiesta del genere? A che serve l’assicurazione allora e perchè nn rivolgersi alla mia compagnia piuttosto che a me: già col CID diedi totale colpa a me, mi son distratto andando piano.. e non ero mica ubriaco o con franchigia (clausole particolari)

    grazie per l’attenzione,
    stefano

    Commento by stefano — 5 ottobre 2012 @ 18:04

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