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8 gennaio 2012

Risarcimento Inail a un motociclista, infortunatosi durante una gara

Sentenza interessante

Interessante sentenza via cercasentenze. L’articolo è di Claudio Tadicini.

L’Inail risarcirà il motociclista infortunatosi durante una gara di motocross. Lo ha stabilito il giudice di pace di Casarano, Albano Adorno, che ha accolto il ricorso presentato da Salvatore Vantaggiato, 35enne di Ruffano che, il 6 luglio del 2008, riportò la frattura della clavicola ed un trauma cranico commotivo. Il 35enne, tesserato con la Federazione Motociclistica Italiana, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente durante una gara di motocross presso il crossodromo “Occhiazzi” del suo paese, aveva avanzato la richiesta di risarcimento per i danni subiti. Il suo tesseramento comportava la sottoscrizione della copertura assicurativa con la “Sportass”, società che copre i rischi connessi agli sport pericolosi. O meglio, li copriva. Perché con il decreto legge numero 159 del 1 ottobre 2007, in seguito convertito nella legge n°222 del 29 novembre 2007, la Sportass è stata soppressa e sostituita dall’Inail. Quest’ultima, però, sostenendo che la nuova normativa disponesse la cessazione delle convenzioni assicurative, si è da subito rifiutata di riconoscere il risarcimento al 35enne.

Il motociclista si è rivolto all’avvocato Walter Gravante, per ottenere quanto dovuto. Il legale, sostenendo la tesi che la successione a titolo universale, in tutti i rapporti, sia attivi che passivi, non facesse venire meno la tutela del soggetto infortunato, è così riuscito a spuntarla. Il giudice di pace, infatti, ha accolto la tesi dell’avvocato, anche in virtù di un decreto ministeriale che obbliga chi pratica attività sportive pericolose a sottoscrivere una assicurazione. Il giudice ha evidenziato, nella motivazione della sentenza, che la mancata
emanazione, da parte del Legislatore, dei decreti attuativi non può rappresentare un pregiudizio per la persona da tutelare. L’Inail è stata dunque condannata al risarcimento di 3mila euro a favore del motociclista, oltre agli interessi legali dalla data dell’infortunio, nonchè delle spese processuali, per un totale di 5mila euro.

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia – edizione di Lecce.

di Ezio Notte @ 22:15


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