OmniAuto.it

18 settembre 2009

Roma e la sanatoria delle multe: due schifezze da urlo

Sanatoria delle multe: un'ingiustizia da urlare

Sanatoria delle multe: un'ingiustizia da urlare

Per la legge 102/2009, i Comuni possono condonare le multe prese prima di fine 2004. Obiettivo, secondo il testo di legge: “Incrementare l’efficienza del sistema della riscossione dei Comuni e contenerne i costi complessivi, nonché favorire la riduzione del contenzioso pendente in materia, con riferimento agli importi iscritti a ruolo ovvero per i quali è stata emessa l’ingiunzione di pagamento”. Che significa?

a) I Comuni hanno i debiti. C’è chi non paga le multe. Facciamo sì che i Comuni prendano i quattrini di chi è in debito.

b) Molti fanno ricorso ai giudici contro le multe. Chiudiamola lì: prendiamo i soldi e così non ci tocca sorbirci le sedute in tribunale, per poi magari perdere.

Già, ma quanto paga chi vuol sanare la posizione in ritardo? Dice la legge che il debito si estingue “provvedendo al pagamento:

a) di una somma pari al minimo della sanzione pecuniaria amministrativa edittale prevista per ogni singola norma violata;

b) delle spese di procedimento e notifica del verbale;

c) di un aggio per l’agente della riscossione pari al 4 per cento del riscosso e delle somme dovute allo stesso agente a titolo di rimborso per le spese sostenute per le procedure esecutive effettuate e per i diritti di notifica della cartella”.

Insomma, se non hai pagato subito, devi al Comune il triplo della somma originaria. Se invece sfrutti il condono, paghi qualcosa più del 4% rispetto alla sanzione: un affare.

In questa storia, ci sono due schifezze.

a) Di ordine morale. È un’ingiustizia verso chi ha pagato. Viene premiato il furbo che ora se la cava con un interesse bassissimo.

b) Di ordine economico. Quelli che come me han pagato regolarmente tutto, adesso sono fortemente tentati di non versare più le sanzioni future, specie se abitano in città che aderiscono alla sanatoria: vedi Roma, che ha già dato l’ok, e magari Napoli. Gli altri Comuni ci stanno pensando su.

Che ne dite?

foto flickr.com/photos/pinksherbet

di Ezio Notte @ 09:21


4 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 4 Commenti

  1. “PRESCRIZIONE MULTE – CONTRAVVENZIONI AL CODICE DELLA STRADA
    l’ art. 28 della L.24.11.1981, n. 689 prevede che il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è statocommesso l’illecito . Da ciò ne consegue che la cartella esattoriale deve essere notificata al debitore entro il predetto termine prescrizionale. Resta inteso, che prima della cartella e’ obbligatoria la notifica entro 150 gg del processo verbale di constatazione.”
    questo lo letto sul sito http://www.studiomarino.com

    Commento by Guido Menegaldo — 19 novembre 2009 @ 13:43

  2. […] per avere inizio una delle più grandi vergogne italiane del nuovo millennio: la procedura per la definizione agevolata delle contravvenzioni per […]

    Pingback by Sanatoria delle multe: dalla vergogna al caos | Automobilista.it — 29 gennaio 2010 @ 00:33

  3. condono legge 102: attenzione!!!!! mia moglie ha 14.000 euro di debiti con gerit. sono praticamente tutte multe. bene vediamo il condono. da una parte per quelle rientranti nel condono ho un risparmio sulla cartella gerit del 70%!!!! dall’altra devo pagare senza possibilità di dilazionare circa 5.000 euro. azz…. fossero bruscolini. altra notiziuola carina carina: nelle cartelle condonate esistono verbali prescritti e talvolta doppi (nel mio caso 2 verbali per la stessa infrazione). quindi svelti. tutti a gerit per copia delle cartelle e delle relate di notifica(10 giorni di attesa). intanto con le cartelle andate dai vigili e/o in prefettura e chiedete le copie dei verbali e delle notifiche(30 giorni di attesa). poi controllate nell’ordine: difetti nel verbale, difetti di notifica del verbale (oltre 150 gg notificato ad altri e mai notificato a voi etc), difetto di notifica della cartella estattoriare (oltre i 5 anni notificata ad altri e non inviata raccomandata a voi per avvisarvi etc). Dopo la scrematura per le difettate presentate ricorso (se lo perdete perderete anche il diritto alla sanatoria) e il resto pagatelo. Non fa piacere ricevere il fermo del mezzo e tanto meno l’iscrizione di ipoteca sulla casa comprata con i sacrifici (occhio che l’ipoteca ve la possono fare solo sopra gli 8.000 euro di debito altrimenti la potete contestare). In bocca al lupo!!!! PS: personalmente le ho sempre pagate e non me ne pento. da piu fastidio il condono sui miliardi al 5% contro il 50% di tasse evase che questo che almeno l’ammenda te la fa pagare tutta. Meditate

    Commento by Marco da roma — 18 febbraio 2010 @ 17:54

  4. Salve a tutti, siccome anch’io ho un pò di debiti con la gerit però non sono molto pratico in materia vi chiedo se potet darmi qualche consiglio…
    sapete dirmi innanzittutto quali sono i comuni che partecipano al condono, poichè io sono di roma però le contravvenzioni antecedenti al 2004 sono dei comuni limitrofi a roma (Ariccia e Ciampino).
    Poi volevo sapere se anche i bolli non pagati possono essere condonati.
    E infine come si deve fare per pagare se andare alla gerit o presso i comuni dove sono state emesse le multe oppure va bene anche la posta???…Insomma tutto quello che mi potete dire mi sarà utile e pre questo vi ringrazio tutti in anticipo…..Ciao vittorio!!!!

    Commento by vittorio — 30 marzo 2010 @ 14:45

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.