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4 novembre 2013

Romeno ubriaco fradicio e assassino in auto: allarme sociale, nel sonno dei politicanti

Ancora un romeno ubriaco fradicio

Scontro frontale tra due auto un paio di notti fa tra Collesalvetti e Livorno. Drammatico il bilancio: 2 morti e 4 feriti di cui 3 in prognosi riservata. Teatro dell’evento è il Km 9+900 della S.P. delle Sorgenti, dove una Ford Focus con a bordo 5 persone, tutte di Livorno, è stata travolta da una Volvo S60 con targa bulgara condotta da Casangiu Nelu (40), camionista romeno che ha perso il controllo dell’autovettura invadendo la corsia opposta di marcia. L’impatto si è rivelato fatale per due delle cinque persone a bordo della Focus: una donna 65enne, deceduta sul colpo, ed un 63enne morto poco dopo il trasporto in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate. Feriti gravemente anche gli altri occupanti: 2 in prognosi riservata (tra cui la moglie di una delle vittime) e 30 giorni per il conducente del mezzo (coniuge della donna deceduta).

Attenzione: il cittadino romeno, sottoposto agli accertamenti del caso, è stato riscontrato con un tasso alcolemico 6 volte superiore ai limiti di legge ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’ospedale di Pisa dove si trova ricoverato con prognosi di 30 giorni.

C’è poco da fare gl’ipocriti con la storia del razzismo: da quando l’Italia è stata invasa, gl’incidenti stradali con romeni e altri dell’Est europeo e del Nord Africa urbiachi sono aumentati a dismisura: atti di pirateria stradale, droga, alcol. Sono bombe che vagano per strada. Sono mine che possono capitare a chiunque. Sono missili che viaggiano e che colpiscono a casaccio.

Può succedere a chiunque: è una ruota della sfortuna. Nel frattempo, che fanno i politicanti? Sino a poco tempo fa, per succhiare il voto di qualcuno che ama bere prima di guidare, qualche squallido politicante diceva che la guida in stato d’ebbrezza non costituisce un problema. Perché così diceva l’Istat, secondo cui una percentuale bassissima di sinistri era dovuto all’alcol. Salvo poi essere sputtanato dallo stesso Istat, che negli scorsi anni l’ha ammesso: statistiche senza senso, in quanto le Forze dell’ordine non dicono nei rapporti se la causa sia l’alcol. Allora fa fede l’Istituto superiore di sanità, che si basa su dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (se permettete): un incidente su tre è dovuto all’alcol. E un pirata su quattro (ormai quasi su tre) è straniero.

Adesso i politicanti sono inermi, come e più di prima: niente Omicidio stradale, nessuna misura contro questi assassini al volante, siano essi italiani o stranieri. I politicanti sono troppo preoccupati di stare attaccati alle poltrone d’oro per badare alla sicurezza stradale. però vanno in tv sbrodolanti di gioia: evviva, ci sono le multe scontate di un terzo. Come i giochi del Colosseo dati in pasto alla folla. Sino al prossimo morto stecchito da un ubriaco fradicio straniero. Amen.

di Ezio Notte @ 00:00


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