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2 gennaio 2012

Salve, sono il diritto alla difesa

Salutatemi il diritto alla difesa

Via Wikipedia.

“Il Diritto di difesa è uno dei principali diritti riconosciuti all’imputato (e all’indagato) nel diritto processuale penale. Il diritto di difesa è tecnico e sostanziale: nella prima accezione si verifica con il diritto e dovere di avere un difensore che guida la parte nel processo tramite consigli tecnici, la seconda col la titolarità dell’imputato stesso che sceglie la tesi sulla quale dibattere la propria posizione (di ammissione o di sostegno dell’innocenza)”. Fra l’altro, c’è “il diritto di nominare uno o due difensori o di essere assistito in mancanza da un difensore d’ufficio, e di conferire in ogni stato e grado del procedimento”.

Ora, due schiaffoni.

1) Dal 2009. Contributo unificato di circa 40 euro per fare ricorso al Giudice di pace.

2) Decreto Salva Italia.

“Art. 13. Modifiche al codice di procedura civile 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 82, primo comma, le parole: ‘euro 516,46’ sono sostituite dalle seguenti: ‘euro mille’;

b) all’articolo 91, è aggiunto, in fine, il seguente comma: ‘Nelle cause previste dall’articolo 82, primo comma, le spese, competenze ed onorari liquidati dal giudice non possono superare il valore della domanda’”.

Ossia, 40 euro di multa, 40 euro di tassa, 40 euro massimo di parcella all’avvocato.

Con tanti saluti al diritto alla difesa.

di Ezio Notte @ 15:07


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