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17 aprile 2013

Scout Speed: non mi interessa se fa anche il caffè; voglio che sia preciso al millimetro

Massima cautela, prego

Lo Scout Speed è il primo dispositivo, tutto italiano e omologato dal ministero dei Trasporti, che consente:

1) la rilevazione della velocità con pattuglia in movimento ed in stazionario;

2) la rilevazione della velocità fino a tre corsie;

3) l’operatività con qualunque condizione d’illuminazione;

4) l’operatività in movimento senza obbligo della segnaletica di preavviso (G.U.n. 195 del 23/08/2007);

5) semplice e immediato trasferimento tra vetture pre-allestite, per avere sempre disponibile la tecnologia.

Lo Scout Speed permette anche il collegamento alle banche dati residenti o remote, la lettura automatica delle targhe, il sanzionamento della sosta, la violazione della doppia fila, la registrazione e trasmissione video.

Ammesso che sa fare tutto fuorché il caffè, attenzione. Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha espresso parere favorevole all’approvazione del dispositivo con le seguenti prescrizioni:

1) che per quanto riguarda l’approvazione in “modalità movimento” sia necessario eseguire ulteriori prove da parte di un laboratorio finalizzate a rilevare istantaneamente, con un efficace sistema di comparazione, anche la velocità del veicolo di controllo, in modo da poter scorporare l’errore di misura derivante dal possibile errato apprezzamento della velocità del veicolo di control lo misurata con il radar, e a eseguire prove su strada in modo da poter valutare l’accuratezza dell a misura nelle possibili condizioni reali;

2) che nell’utilizzo dell’illuminatore siano rispettate le disposizioni relative alla radiazione ottica contenute nel D.lgs. 81/2008;

3) che nel manuale di installazione e uso dovranno essere evidenziati i limiti di utilizzo come stabiliti all’esito delle prescritte prove di funzionalità su strada.

Inoltre, occhio. Gli organi di Polizia stradale che utilizza no lo Scout Speed sono tenuti a verifiche metrologiche periodiche ed eventuale taratura almeno con cadenza annuale.

Perché non è carino se ti arriva una multa da un coso che in teoria fa tutto, ma in realtà può sbagliare a misurare la velocità. Servirà la massima serietà da parte degli organi di controllo. Insomma, se dai lo Scout Speed in mano a un Ente locale affamato di quattrini, viene da pensare se davvero lo strumento verrà utilizzato con le dovute cautele… Che ne dite: come lo useranno?

di Ezio Notte @ 22:33


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