OmniAuto.it

29 aprile 2011

Scusate, ma questa è una vittoria di Automobilista.it: limitata la patente a ore

Droga e auto: non scherziamo...

A fine luglio 2010, era arrivata una norma particolare: se commettevi una grave infrazione, e ti sospendevano la patente, potevi chiedere al Prefetto la patente a ore. Cioè di guidare tre ore al giorno per andare al lavoro. Ma solo se dalle tue parti non c’erano mezzi pubblici. Io l’ho sempre ritenuta una regola assurda: un tossico maledetto poteva avere la patente a ore, e anche un ubriacone di quelli che sono pericoli pubblici ambulanti. Purché in seguito all’infrazione non avessero commesso incidenti. E ci mancherebbe pure. Ora invece il ministero dell’Interno ha cancellato in parte quella schifezza di regola. Patente a ore (se il Prefetto dà l’ok) solo per chi è beccato con un tasso fra 0,5 e 0,8 grammi di alcol per litro di sangue.

La norma continua a non piacermi. Ma almeno non è più disgustosa come prima. La sicurezza stradale viene maggiormente tutelata.

Proprio come aveva chiesto a gran voce questo blog. Leggi qui e festeggia con me.

foto flickr.com/photos/nightlifeofrevelry

di Ezio Notte @ 22:09


9 commenti

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  1. informati bene era così anche prima perchè oltre c era il penale… comunque complimenti battaglia vinta…. con la disoccupazione che c è più gente senza lavoro perchè licenziati…evviva!

    Commento by daniele — 2 maggio 2011 @ 09:53

  2. No guarda, c’era il dubbio sulla corretta interpretazione del nuovo codice. Il ministero ha chiarito. Il post è correttissimo, come sempre. Che poi quella fosse l’interpretazione giusta da dare sin da subito, questo è un altro discorso. In quanto alla disoccupazione, meglio la sicurezza stradale.

    Commento by Luca — 2 maggio 2011 @ 10:26

  3. c era poco da interpretare. se c era reato penale non si poteva usufruire della deroga. sai anche se bevo due bicchieri di vino l italiano lo conosco anche se voi perbenisti cittadini puri e onesti pensate diversamente!

    Commento by daniele — 2 maggio 2011 @ 11:06

  4. Sì, c’era poco da interpretare. Infatti, proprio per questo, è interventuto il ministero dell’Interno: proprio perché c’era poco da interpretare! In quanto ai due bicchieri di vino, sono proprio i perbenisti come te a essere il tumore della strada: guida in stato d’ebbrezza uguale morte. te ne accorgi solo quando ne seii coivolto in prima persona: chiedi ai familiari delle vittime… Fidati.

    Commento by Luca — 2 maggio 2011 @ 11:14

  5. caro luca segui il discorso. la norma diceva:è possibile avere la deroga solo se non c è il reato penale! sopra a 0.8 c è il reato penale . dunque non puoi usufruire della deroga. può anche intervenire il papa ma c è poco da interpretare. ma ti capisco tu leggi e abbocchi. lo sai cosa differenzia l uomo dall animale? l elasticità e la capacità di pensiero. a me l alcol non l ha ancora tolte a te chissa????

    Commento by daniele — 3 maggio 2011 @ 00:14

  6. Caro Daniele,

    per quanto concerne l’interpretazione data dalla circolare ministeriale, se la leggi, ti accorgi che intende fare chiarezza su aspetti controversi. Questo significa che l’interpretazione data alla legge dal ministero è corretta: la condivido. Ma che quella interpretazione era necessaria: “Sono pervenute al nostro dipartimento numerose richieste di chiarimenti”. In quanto agli insulti che mi scarichi addosso, non scendo al tuo livello, e non ti rispondo. Giudicherà chi legge questo blog. Ti ricordo che bere e guidare è pericoloso. L’alcol causa un terzo degli incidenti gravi. Se non ne sei convinto, vai a casa di un familiare di una vittima della strada, uccisa da un ubriaco. Magari uno di quelli che era sopra il limite appena appena. Attenzione a scherzare con quelle cose. Solo certi politici, per raccogliere voti di certe zone, difendono l’alcol. Si deve stare fuori da quei giochi sporchi. Dopodiché, uno è libero di bere alcol finché vuole. Ma è pregato di non guidare l’auto per non uccidere il prossimo. Con questo, però, ho chiuso, e non ti risponderò più perché sei troppo aggressivo ed esageri con le parole.

    Commento by Luca — 3 maggio 2011 @ 10:30

  7. io ho perso un parente. ucciso da un guidatore brillo. io quelli come daniele non li capisco…

    Commento by Franchino — 3 maggio 2011 @ 10:32

  8. NON MI SEMBRA DI AVER INSULTATO NESSUNO COMUNQUE NON C è PROBLEMA OGNUNO LA PENSA A MODO SUO. PER IL RESTO DI INCIDENTI STRADALI CE NE SONO PER MILLE MOTIVI MA LA BATTAGLIA è SOLO SULL ALCOOL NON SU VELOCITà TELEFONINO DISTANZA DI SICUREZZA ECC.. QUALCUNO SA SPIEGARMI PERCHè?

    Commento by daniele — 3 maggio 2011 @ 14:24

  9. Ciao Daniele, su questo concordo perfettamente. In particolare, telefonino, distanza di sicurezza… Credo che per i Comuni sia più semplice piazzare un autovelox ogni tanto con limiti di velocità bassissimi, anziché cercare di migliorare la sicurezza con un piano articolato…

    Commento by Luca — 3 maggio 2011 @ 14:55

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