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31 luglio 2010

Sei un privato? La polizza per la patente non vale. Almeno in teoria…

Le uniche auto adatte a un pirata della strada

Chi ha molta paura di perdere la licenza di guida per via delle infrazioni, sarebbe magari propenso a stipulare una polizza assicurativa proteggi-patente. Ma, almeno in teoria, il privato non se la può permettere; solo le aziende possono stipulare quel contratto: in caso di sospensione della licenza di guida, c’è una diaria giornaliera per ogni dì senza patente. Questo per il privato non vale, se no verrebbe meno la deterrenza della regola che prevede la sospensione della patente. Fonte, Regolamento Isvap de 16 marzo 2009, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” numero 69 del 24 marzo 2009, in vigore dal 25 marzo.

Almeno in teoria, dicevamo su: se poi qualche Assicurazione concede lo stesso la polizza salva patente, è un altro discorso. Servono allora più controlli.

Sono assicurabili, per i privati, solo i costi per corsi di recupero dei punti della patente, e quelli da affrontare per la revisione della licenza di guida. Ma niente diaria giornaliera.

La regola non riguarda le flotte aziendali, per le quali c’è ancora la polizza salva patente, in modo da proteggere gli impiegati che hanno in uso un’auto aziendale: una disposizione che protegge il datore di lavoro, il quale ha investito denaro per prendere a noleggio o comprare quella macchina, e adesso non se la deve ritrovare senza guidatore.

foto flickr.com/photos/jennycu

di Ezio Notte @ 00:01


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