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18 aprile 2012

Senza offesa, chi cade nella trappola della Compagnia fantasma è un pollo

Fantasma acciuffa polli

Lo so che i truffatori sono diabolici. Lo so che i polli da spennare vengono attratti da prezzi bassissimi. So pure che i nomi delle Compagnie sono altisonanti. Perdipiù, quelle Assicurazioni esistono eccome, il fatto è che non sono autorizzare a operare in Italia, oppure lo sono, ma non nel ramo Rc auto. Parlo delle Compagnie fantasma. E degli automobilisti che ci cascano.

Ecco, qualcosa non quadra. Ci cascano. Ma siamo sicuri che abbocchino? Non sarà piuttosto che, con la scusa di essersi sbagliati, non intendono pagare la Rc auto? Forse la verità sta altrove: io simulo di essere un fesso, ma so bene che quelle Compagnie non mi danno nessuna copertura Rc auto.

Il dramma non sta tanto nella multa prevista per chi viaggia senza Rca. La vera tragedia è se questi signori causano un incidente con feriti o morti. Allora, o scappano, divenendo pirati della strada; oppure pagano l’errore tutta la vita. Perché non è bello dover risarcire 10 miloni di euro, dopo aver ucciso quattro giovani in un’auto.

Per onore di cronaca, ecco un fantasma dei più recenti: è stata segnalata la commercializzazione di polizze false intestate “Capital Assicurazioni”, società che non rientra tra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano. L’Autorità (Isvap) richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di Rca recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative. Più in generale, l’Isvap raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa, tramite la consultazione sul sito.

di Ezio Notte @ 22:54


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. Però nessuno si chiede veramente come siamo arrivati a questo!
    L’automobile è un limone spremuto dal quale non esce più succo! Ergo , crollo delle vendite per: caro benzina,carobollo,carissime assicurazioni e non mettiamo la manutenzione per mera carità.
    In pratica , voglio vedere che succede se crollando il mercato d’auto , quindi in teoria si assicurano molto meno auto nuove …cosa faranno le Compagnie Assicuratrici. Aumentare ancor di più la RCA significa perdere altri clienti o scoraggiarli……. e allora?
    Non sono molto sicuro che in questa situazione ci hanno messo i famosi furbetti imbroglioni ecc. Le assicurazioni ne sono certo, ce ne hanno messo del loro e pure tanto.

    Commento by roberto — 19 aprile 2012 @ 12:28

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