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10 novembre 2009

Servizio antibufala: il limite di 150 km/h te lo scordi!

Limite a 150 km/h: il grande equivoco

Limite a 150 km/h: il grande equivoco

Una notizia viene presa, maciullata, rielaborata e poi buttata dai mass media in pasto ai lettori: poco importa che si tratti di bufale. Quel che conta è produrre immondizia a getto continuo. È l’informazione di oggi. Uno degli esempi più recenti riguarda il limite dei 150 km/h in autostrada. Secondo gran parte dei mass media, il Senato sta discutendo un Disegno di legge sulla sicurezza stradale: è vero. Fra le possibili norme future, questa: dove ci saranno i Tutor (sistema che rileva soprattutto la velocità media), il limite verrà sempre alzato dagli attuali 130 km/h a 150. È una balla infinita.

a) Se anche quel Disegno di legge diventerà una norma a tutti gli effetti, comunque i gestori delle autostrade saranno liberi di fare quello che vogliono. Potranno cioè decidere se lasciare il limite a 130 km/h oppure elevarlo a 150. Non avranno nessun obbligo di portarlo a 150 km/h.

b) Ma i gestori alzeranno il limite a 150 km/h dove c’è il Tutor? Sarà un evento raro, specie all’inizio. I concessionari autostradali hanno il terrore della velocità: reputano che limiti alti portino incidenti. E più sinistri significa pedaggi meno cari. Viceversa, meno incidenti vuol dire tariffe più costose: è tutto scritto in una formula matematica che lega i gestori allo Stato, proprietario delle autostrade.

c) Tutti dimenticano che, già adesso, i gestori hanno la facoltà, non l’obbligo, di alzare il limite a 150 km/h. Recita infatti il Codice della strada (articolo 142): “Sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, gli enti proprietari o concessionari possono elevare il limite massimo di velocità fino a 150 km/h sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, previa installazione degli appositi segnali, sempreché lo consentano l’intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti ed i dati di incidentalità dell’ultimo quinquennio”. Ebbene, qualcuno di voi ha mai visto un limite di 150 km/h in Italia? Se la risposta è sì, questo blog chiude domattina per incompetenza: saremmo stati noi a prendere granchi, e non gli altri a sparare bufale.

foto flickr.com/photos/viernest

di Ezio Notte @ 23:54


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QUI 1 Commento

  1. […] a fare il grande passo), e si rateizza la manutenzione. Per giunta, il Senato sta discutendo un Disegno di legge sulla sicurezza stradale che prevede la rateizzazione delle multe. La nuova vita […]

    Pingback by Sicurezza stradale: meglio a rate piuttosto che niente | Automobilista.it — 11 novembre 2009 @ 00:17

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