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6 novembre 2009

Servizio antibufala: il Photored vale anche senza Vigili

Semaforo rosso: no ai ricorsi boomerang

Semaforo rosso: no ai ricorsi boomerang

Su Internet impazza la news sulla sentenza della Cassazione (la numero numero 23084 del 30 ottobre 2009) secondo cui i Photored (apparecchi che multano chi passa col semaforo rosso) potrebbero funzionare soltanto in presenza di un Vigile. Ve ne abbiamo accennato qui promettendovi che saremmo tornati sull’argomento. È una bufala grossa come una casa, presente qui, qui, qui, qui, tanto per fare qualche esempio.

a) La Cassazione si riferisce a un Photored usato tanti anni fa. Adesso magari quell’apparecchio non viene neanche più installato dai Comuni. E anche il Codice della strada è cambiato, consentendo agli Enti locali di sfruttare diversi strumenti elettronici senza la presenza di agenti delle Forze dell’ordine.

b) Quei Photored cui si riferisce la Cassazione erano vecchi e malandati: facevano una foto sola. Adesso i moderni Photored fanno due foto, una davanti e una dietro il veicolo immortalato. E possono funzionare anche senza la presenza di Vigili, cosa che accade sempre.

Ci sono siti Internet che vi spingono a fare ricorso al Prefetto se venite pizzicati da un Photored o, per estensione, da un’altra diavoleria che fa lavori simili (T-Red). Sappiate che i Prefetti prendono il vostro ricorso e lo stracciano, facendovi sborsare il doppio della sanzione originaria: si passa da 150 a 300 euro in un batter d’occhio. Il classico ricorso boomerang.

La verità è che i Comuni sono ben protetti dalla legge: possono usare una marea di strumenti elettronici per dare le multe, e decidere a piacimento la durata della luce gialla del semaforo, con la conseguenza che in tanti cadono nella rete del semaforo rosso. Dove girano tanti soldi, ci sono spesso gravi ingiustizie

foto flickr.com/photos/cocreatr

di Ezio Notte @ 21:50


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] Secondo noi, purtroppo, le cose stanno diversamente. Farsi accogliere un ricorso perché il giallo è breve era ed è tuttora difficilissimo. Alla base dei ricorsi respinti c’è il Codice della strada: non prescrive tempi minimi del giallo, che è a discrezione dei Comuni (e non serve la presenza di Vigili). […]

    Pingback by Servizio antibufala. Photored e T-Red: ricorsi vincenti se il giallo è breve? No | Automobilista.it — 23 novembre 2009 @ 06:02

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