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23 novembre 2009

Servizio antibufala. Photored e T-Red: ricorsi vincenti se il giallo è breve? No

Luce gialla del semaforo: la durata la decide il Comune

Luce gialla del semaforo: la durata la decide il Comune

Multa per passaggio col semaforo rosso (150 euro e 6 punti-patente): c’è una recentissima sentenza del Giudice di pace di Bassano del Grappa (Vicenza) che dà ragione all’automobilista e torto a un Comune.

Perché il multato ha vinto? Grazie a una valutazione scientifica sui tempi minimi del giallo. Secondo la “difesa”, la luce gialla deve avere una durata minima di 9,24 secondi (in città col limite di 50 km/h). Sempre. Non conta a quale incrocio è messo il semaforo; né la presenza di traffico su quella strada. Se il giallo dura meno, allora la multa data col Photored o col T-Red (apparecchi che fotografano i trasgressori) non vale.

La “difesa” fa espresso riferimento a leggi precise e a circolari ministeriali. Risultato, c’è chi canta vittoria: tutte le multe date con Photored o T-Red sono da annullare, lì dove – col limite di 50 km/h in città – il giallo abbia una durata inferiore ai 9,25 secondi (ossia ovunque). La conseguenza è che molti automobilisti si catapultano a chiedere la cancellazione delle sanzioni.

Secondo noi, purtroppo, le cose stanno diversamente. Farsi accogliere un ricorso perché il giallo è breve era ed è tuttora difficilissimo. Alla base dei ricorsi respinti c’è il Codice della strada: non prescrive tempi minimi del giallo, che è a discrezione dei Comuni (e non serve la presenza di Vigili).

Altro discorso la moralità degli Enti locali che mettono Photored o T-Red con un giallo brevissimo (un paio di secondi) per fare cassa sui cittadini. Ma la legge, seppure dura e discutibilissima, è quella e ci si deve piegare alla dura realtà.

Francamente, non ce la sentiamo di spingere i multati a fare ricorso. Le probabilità di perdere sono altissime. Se vai dal Prefetto, sborsi il doppio della multa: 300 euro. E ci sono Giudici di pace che potrebbero anche farti pagare qualcosa in più dei normali 150 euro di verbale originario.

State alla larga dalle illusioni dei ricorsi facili che trovate su Internet. I ricorsi si fanno ridendo; le sconfitte di fronte ai giudici si pagano piangendo. Meglio versare entro 60 giorni dalla notifica i 150 euro di multa e comunicare alle Forze dell’ordine chi era alla guida al momento dell’infrazione: al conducente indicato verranno sottratti i punti della patente.

Per chiarire infine: noi di Automobilista.it siamo solo grati ai Giudici di pace. Li consideriamo “riequilibratori sociali“: spesso, annullano multe ingiuste, frutto di trappole escogitate dai Comuni. Ma, con tutto il rispetto, le sentenze dei Giudici di pace stessi hanno un valore, come precedenti, assai basso. Portateci una sentenza della Cassazione o, meglio ancora, della Corte costituzionale, e allora il discorso cambia. Se fossero quelle Corti a esprimersi sui tempi del giallo del semaforo (e magari su Photored e T-Red), allora sì che i Comuni verrebbero ridotti in mutande!

foto flickr.com/photos/lrargerich

di Ezio Notte @ 06:00


9 commenti

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QUI 9 Commenti

  1. Mi dispiace per Voi che non siete convinti che il giallo debba durare almeno 9.24 secondi, tale dato deriva proprio da leggi cogenti dello stato Italiano, che fanno riferimento anche al CDS, fra queste, la Direttiva del 5-11-22001, la Direttiva D.M. 19-04-2006, Parere del 20 ottobre 2006, Direttiva 24 ottobre 2000 e non dimentichiamo le due Direttive la n. 3698 e 3699 del 08-06-2001.
    Ne vogliamo altre di riferimento, non vi bastano.
    E’ ora che la PA rispetti le leggi prima di pretendere di farle rispettare agli altri in modo irregolare.

    Giorgio Marcon

    Coordinatore Tecnico del Coordinamento Nazionale per la Sicurezza a 360°

    Consulente Tecnico Unione Nazionale Consumatori

    Commento by Giorgio — 23 novembre 2009 @ 18:03

  2. Ciao Giorgio e grazie di aver lasciato il tuo commento. Noi crediamo che ci sia una possibilità su 1.000 di vincere il ricorso per una durata breve del giallo. Purtroppo, il Codice della strada non dà scampo. Scusaci, ma pensiamo che la realtà sia durissima per chi guida… Automobilisti tartassati. Che poi non sia giusto, questo è un altro discorso: siamo d’accordo con te.

    Commento by Ezio Notte — 23 novembre 2009 @ 22:16

  3. […] fra gli infiniti casi, le contraddizioni sulle rotatorie, lo spazio dato ai Comuni per la durata del giallo. Ma ora arriva anche un’implicita conferma da parte dello stesso ministero dei […]

    Pingback by Patenti: esami di teoria taroccati. Perché il Codice della strada è da riscrivere | Automobilista.it — 23 novembre 2009 @ 22:52

  4. Cari Amici,
    penso ci sia molta confusione, quando qualcosa funziona la si vuol cambiare.
    Si cambia solamente quando non porta a profitti.
    A breve, uscirà una indagine di come far sicurezza a poco costo.
    Ma chi la vuole la sicurezza!
    Il “sistema” di certo non la vuole.
    E’ predicare bene e razzolare male.
    Il Cds è scritto bene, chi lo vuol cambiare e perchè!

    Tutti i dispositivi a rilevazione automatica, sono “tarrocati e tarrocabili”, chi controlla il controllore!
    Ne vedremo di “belle”, chi vivrà lo saprà.
    Anche in Israele, han messo al bando l’alcoltest in laboratorio scientificamente.
    Sono un tecnico esperto a livello Europeo, oramai, poco mi è sconosciuto, trucchi, ecc..
    Quando ci sarà qualcuno che controllerà i controllori, allora ci saranno regole serie, ora prevarica escusivamente gli interessi, e gli interessi sono “alti”.

    per info gio@elmercatin.com

    Giorgio Marcon

    Coordinatore Tecnico del Coordinamento Nazionale per la Sicurezza a 360°

    Consulente Tecnico Unione Nazionale Consumatori

    Commento by Giorgio — 23 novembre 2009 @ 23:47

  5. […] fa loro comodo, estraggono dal taschino un articolo del Codice della strada che li tutela (vedi giallo del semaforo); quando invece dovrebbero attenersi ad altre norme dello stesso Codice, fingono di non ricordare: […]

    Pingback by Cassonetti della spazzatura: come si comporta il vostro Comune? | Automobilista.it — 24 novembre 2009 @ 06:06

  6. […] che rilevano chi passa col rosso ai semafori dove si possono ricavare più denari (programmo una luce gialla brevissima); e mi accordo con chi mi dà gli apparecchi, spartendo il bottino delle multe. Si tratta di 150 […]

    Pingback by Nostro appello al Governo: le macchinette che rilevano chi passa col semaforo rosso siano piazzate dai Prefetti | Automobilista.it — 11 gennaio 2010 @ 00:05

  7. Ciao a tutti faccio parte del gruppo di multati dal photored ( a modena); da brava cittadina pago nei tempi la multa di 167 euro e prendo atto della diminuzione dei miei 6 punti.
    Mi è arrivata ora una multa per non avere dichiarato che ero io alla guida! E’ assurdo
    A parte che nel verbale non è chiaro tutto questo;pagando in prima persona la multa, davo per scontato che fosse chiaro che ero io alla guida e sapevo che mi avrebbero tolto i punti.
    Ora devo pagare 267 euro per non avere detto che sono io e pare che così i punti non mi vengono tolti.
    Allora non è più semplice dire se non volete che vi tolgano i punti, pagate 267 euro?
    Secondo voi mi conviene pare ricorso o perdo solo tempo e soldi?

    grazie

    Commento by Gigliola — 23 febbraio 2010 @ 16:53

  8. […] truccato, alla fine, trionfa sempre da noi. Vincere un ricorso contro la telecamera che ti frega è difficilissimo: il Codice della strada non prescrive tempi minimi del giallo, che è a discrezione dei […]

    Pingback by Semafori truccati: qualcuno sa che fine ha fatto un eroe di nome Roberto Franzini? | Automobilista.it — 25 febbraio 2010 @ 00:02

  9. Ciao. ho appena ricevuto una multa per un photored a modena e sto cercando di capire cosa è vero e cosa no: ci deve essere la contestazione immediata dei vigili poichè il photored non è affidabile al 100%? e questo vale anche dopo l’introduzione della doppia foto delle apparecchiature? inoltre gigliola hai scritto che non ti decurteranno punti poichè non hai dichiarato chi guidava,giusto?
    questa è la seconda multa che ricevo nel giro di 6 mesi e sono entrambe discutibili, inoltre ho scoperto che con la finanziaria del 2010 per fare ricorso al giudice di pace occorre pagare intorno ai 30 euri e priori!è assurdo

    Commento by marianna — 1 giugno 2010 @ 14:12

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