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9 giugno 2013

Sì, occorre sensibilizzare: è emergenza sicurezza stradale

Sensibilizzazione

In Italia, è emergenza sicurezza stradale: lo dicono le Rca che crescono, i pirati della strada in aumento, gli episodi contromano sempre più pericolosi. Alla base, c’è un grave errore: delegare la sicurezza stradale agli autovelox e agli occhi elettronici. In realtà, occorre educare e sensibilizzare. Va in questa direzione la manifestazione conclusiva del progetto Icaro Junior 2013: percorsi stradali, con relativi segnali, per ii bambini, giochi, canti e filastrocche hanno contribuito ad affermare la cultura della legalità che passa anche dal rispetto delle regole del Codice della strada, in modo da vivere la strada in sicurezza.

Il Progetto Icaro è una campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, dal ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Ania (onlus delle Assicurazioni). Nasce nel 2001 per diffondere tra adolescenti e giovani la cultura della sicurezza su strada, cercando di modificare mentalità e comportamenti spesso pericolosi. L’iniziativa ha sempre avuto l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole. Promuovere una cultura della legalità ed evitare che i giovani assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali.

Ogni anno un tour attraversa le città italiane con carovane itineranti composte dal pullman azzurro della Stradale, auto d’epoca e autovetture dotate di tecnologie di controllo. Il progetto è stato sperimentato in 160 città italiane coinvolgendo oltre 92.000 studenti.

di Ezio Notte @ 16:23


1 commento

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  1. Sono ormai trentotto anni che lavoro con i giovani e di Sicurezza stradale, di interazione con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale di interventi mirati didattico/educativi di coinvolgimenti inter e pluridisciplinari ne ho visti e vissuti a migliaia. Se siamo a questo punto è evidente che non funzionano!!! Educare e sensibilizzare…quanti discorsi vuoti intorno ho sentito. Poi nel momento che i giovani sono diventati utenti della STRADA che cosa abbiamo visto e vissuto fino ad oggi? Dalle stragi del SABATO SERA sorta di demonizzazione liberatoria di una società (nordica) che ti impone il rito della sbronza… Dai ritorni dalla DISCOTECA dove è d’obbligo fare le ore piccole e rimbambirsi con i decibel …la musica come “oppio” dei giovani; per non farli pensare, per tenerli buoni e sedati! Dalle inutili serate con la bottiglietta di birra in mano , come imitazione dei “bravi” nordamericani dove nel buio della notte si cerca ciò che non si trova alla luce del sole, già , perchè alla luce del sole emergono tutte le nullità e i fallimenti!!!!
    Il fallimento è nella classe politica che ha generato Codici della Strada “bizantini” , dove la colpa è quasi sempre dell’altro o di una entità superiore, questo per far gioco alle Grandi Assicurazioni che di certo non sono Agenzia di Beneficenza ma nemmeno devono essere Lobby Prepotenti che impongono la loro legge economica con il risultato di stravolgere e condizionare l’uso della strada da parte dei cittadini . Le ultime notizie sui danni alle persone, le tabelle , gli interventi dei vari governi multicolori ne sono la conferma.A tutto questo cosa opponiamo? L’Educazione Stradale?
    Quale la soluzione?
    Forse la più semplice e impensabile nel caos dei codicilli e bizantinismi : Un codice della Strada Semplice, Chiaro ed Efficace . Una distribuzione della SEGNALETICA STRADALE “RAZIONALE”( non da overdose) ! Una maggiore presenza degli uomini in divisa sulla strada ,Una disposizione giusta e non demenziale delle strutture elettroniche gestite dai corpi dello Stato e non dai “gabellieri” comunali dimodochè la smettano con le varie ingiustizie perpretate fino ad oggi. Ed infine , dulcis in fundo l’abolizione del concetto/principio ( a mio modesto e incompetente parere) del CONCORSO di COLPA! La colpa se la prende chi ha commesso l’infrazione più grave!! Senza sè e senza mà!!! Sarà scomodo e penalizzante per i tanti studi di azzeccagarbugli o agenzia da sottobosco ma sarebbe salutare per tutti!
    Ed infine un principio basilare inizio e fine di tutto, l’alfa/omega alla base dell’utenza stradale: “L’AUTO è UN’ARMA” e come tale va considerata. Per cui è bene che si ricordi a tutti che non solo le quattro o le due ruote servono per divertirsi ,andare in vacanza etc etc.Ma possono uccidere…. e questo, spesso e volentieri non avviene per caso.
    Se Sparta piange ,Atene non ride!

    Commento by antonio — 10 giugno 2013 @ 11:32

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