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11 novembre 2009

Sicurezza stradale: meglio a rate piuttosto che niente

Controlli invernali dell'auto: importanti

Controlli invernali dell'auto: importanti

La crisi costringe a fare i salti mortali per arrivare a fine mese. Il guaio è che spesso la sicurezza stradale viene messa in un cassetto: mancano i soldi per curare la propria auto. Allora, meno manutenzione ordinaria, pneumatici cinesi che costano un quarto di quelli di marca, pezzi di ricambio usati e di “terza categoria”. E la sostituzione dell’olio? I filtri? I controlli invernali? Inutile nasconderlo: c’è chi non ha il becco di un quattrino e rimanda quegli esborsi.

Interessante a riguardo è l’iniziativa di Bosch (leader internazionale nella ricerca e nella produzione di tecnologie per auto): le officine del gruppo tedesco possono offrire, grazie a un accordo con la finanziaria Findomestic, un pagamento dilazionato ai propri clienti per gli importi relativi alla manutenzione e riparazione.

Infatti, secondo Bosch, sono sempre di più i clienti che fanno richiesta di credito al consumo anche per le voci di spesa legate alla propria vettura. Una tendenza confermata dalla ricerca condotta da Findomestic: evidenzia come, all’interno della famiglia, la spesa per i trasporti sia percepita al terzo posto, dopo alimentari e tasse, e prima di abitazione e salute. Soluzione: l’accesso al credito anche nei confronti dell’autoriparazione.

La stessa ricerca evidenzia, inoltre, che il 53% degli italiani ha già acquistato a credito almeno una volta e che il 21% intende ricorrere al credito al consumo per affrontare la crisi.

Noi siamo favorevoli al finanziamento per la riparazione dell’auto. Meglio piccole rate a favore della sicurezza stradale, piuttosto che mettere a repentaglio la vita degli altri e propria guidando una macchina in pessime condizioni.

Tuttavia, ci preme anche osservare che un finanziamento per la manutenzione e la riparazione dell’auto sia proprio il segno dei tempi durissimi in cui si vive. In altre epoche, si comprava l’utilitaria con comode rate. Adesso, si rinuncia ad acquistare la macchina (e servono forti bonus statali per incentivare a fare il grande passo), e si rateizza la manutenzione. Per giunta, il Senato sta discutendo un Disegno di legge sulla sicurezza stradale che prevede la rateizzazione delle multe. La nuova vita dell’automobilista è a rate?

di Ezio Notte @ 00:17


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