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10 marzo 2014

Smart Car2go vandalizzate e cannibalizzate: che cosa ne pensa il sindaco Pisapia?

Car sharing: favola in salsa milanese

Negli anni 80, quando in Italia e soprattutto a Milano – capitale economica della nazione – si poteva ragionare, un servizio di car sharing a Milano sarebbe stato in piedi senza problemi. Oggi, tu dai un’auto in car sharing in mano a chiunque e ne vengono fuori guai a ripetizione. La Smart del Car2go finiscono in mano a chi non ha lavoro, a chi non ha voglia di trovarsi un’occupazione, a chi arriva chissà da dove e non si sa neppure se nel suo Paese come si prende la patente. Le Smart vengono gestite da gente senza scrupoli. E la conseguenza è logica: le Smart vengono vandalizzate. Si mangiano i pezzi di ricambio. Si prendono le gomme nuove, si mettono alle Smart le gomme vecchie, e i pezzi vengono rivenduti. È un’opera di cannibalizzazione delle Smart Car2go. Cui fra poco non potranno sottrarsi neppure le Fiat 500 di Enjoy Eni. Le macchine vengono prese in car sharing, portate in posti nascosti, al buio, con una semplice schermatura del Gps (basta la carta stagnola, mica devi essere 007, altrimenti come si spiegano i furti di auto in costante aumento?). Poi, belli tranquilli, i criminali fanno il loro dovere, e spaccano la Smart.

Nella migliore delle ipotesi, il servizio Car2go si accorge che la Smart è spaccata. O perché ci sono controlli periodici e costanti; o perché un utente ne dà comunicazione al Car2go. Nella peggiore delle ipotesi, perché c’è anche questo da considerare, nessuno se ne accorge per un po’, e la Smart – chissà – magari circola non nelle migliori condizioni possibili.

Oltretutto, anche la pagina Facebook di Car2go è andata a farsi benedire. Non c’è più. E ti credo. Lì si trovava ogni sorta di lamentela degli utenti incazzati: chi per addebiti ingiusti su carta di credito, chi per un servizio ritenuto scadente.

Ma il problema sta alla radice. Possibile che nessuno della Giunta Pisapia avesse minimamente previsto il casino? Possibile che il sindaco e la sua équipe non avessero intuito che potessero nascere casini?

Già, perché se tu favorisci l’immigrazione incontrollata, se alla stazione Centrale devi girare armato per il terrore di essere aggredito da extracomunitari, e poi metti le Smart in car sharing come fossimo a Ginevra o a Stoccolma, qualche sorta di caos ne viene fuori. Oppure Pisapia pensava veramente che il car sharing a Milano potesse sopravvivere senza guai? Qui qualcuno vive sulla Luna…

di Ezio Notte @ 22:13


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