OmniAuto.it

20 febbraio 2011

Sono un Comune e godo come un riccio

Me la spasso

Lo so: le multe servono per migliorare la sicurezza stradale e non per fare cassa. Né tantomeno per ripianare i debiti dell’amministrazione locale o per pagare consulenze d’oro.

Lo so: gli automobilisti sono così cornuti che non han voglia di pagare le multe né tantomeno di andare piano.

Lo so: i politici a livello centrale (Roma, Parlamento) fanno di tutto per evitare che i Comuni facciano cassa sulla pelle degli automobilisti con gli autovelox.

So tutto, io, Ezio Notte, blogger maledetto di Automobilista.it (rompo le scatole a tutti). Pur tuttavia, mi sia consentito di mettermi nei panni di un Comune, e di un politico di un Comune. In questo momento io godo come un riccio. Vi spiego. Riforma del Codice della strada di agosto 2010: multe dei Comuni sulle extraurbane, 50% degli incassi al proprietario della strada. A patto che arrivi un Decreto attuativo. Previsto in tempi rapidi. A un certo punto si pensava metà febbraio 2011. A oggi, 20 febbraio, di quel Regolamento attuativo non si vede neppure l’ombra. E io godo. Tiè. Voi automobilisti luridi pagate.

foto flickr.com/photos/spilt-milk

di Ezio Notte @ 00:01


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