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7 febbraio 2010

Stranieri e incidenti: dopo il furgone guidato da un minorenne romeno, qualcuno ne vuol parlare?

Incidenti e stranieri: prima o poi se ne dovrà discutere

Incidenti e stranieri: prima o poi se ne dovrà discutere

Ed ecco il solito blog razzista e qualunquista costretto a occuparsi di un fenomeno da paura: gli stranieri che causano incidenti stradali. Di cui ho già argomentato nei giorni scorsi, per via di una statistica che mette i brividi: gli stranieri-pirati della strada (causano un sinistro e scappano) sono un’enormità rispetto a quanti ne vivono in Italia. Nel 2009, 482 atti di pirateria; e su 394 autori noti, 91 stranieri. Ossia uno su quattro. In Italia c’è uno straniero su quattro? No: e allora il problema è molto più grave di quanto vogliano farci credere i mass media tradizionali.

Il fatto è che nelle ore scorse è arrivato l’ennesimo incidente causato da uno straniero: stavolta un romeno 17enne alla guida di un furgone che, in un batter d’occhio, ha distrutto una famiglia (ucciso un uomo di 41 anni, ferito gravemente la moglie e il figlio di 12) fuggendo dopo un sinistro. Non intendiamo processare pubblicamente il ragazzo, né dare addosso agli stranieri. La colpa è nostra, di noi italiani che non li abbiamo accolti nel modo giusto, dano loro casa, lavoro e istruzione. Vogliamo però porre all’attenzione di tutti, in primis dei politici, una piaga tutta italiana: gli stranieri al volante sono un problema drammatico.

L’accusa di razzismo e qualunquismo è facilmente spendibile, specie se arriva da chi non viene toccato dagli eventi. Il discorso cambia se è la propria famiglia a subire un lutto a causa di uno straniero che guida senza rispettare la legge, magari ubriaco, per poi trasformarsi in pirata della strada, lasciando le vittime sanguinanti sull’asfalto.

Politica di integrazione degli stranieri? Non se ne parla: ci pare. I politici italiani sono in altre faccende affaccendati. Ancora meno di patenti e varie licenze di guida per gli extracomunitari, di cultura della guida, di Codice della strada italiano da insegnare a chi viene da fuori. Che futuro lasciamo ai nostri figli: devono avere il terrore di circolare (a piedi, in auto, in moto, in bici), perché sale in modo impressionante la massa di stranieri che guidano senza patente o senza assicurazione Rc auto?

Sarà il caso che i politici affrontino il problema, tra una matriciana e l’altra, mangiata nei migliori ristoranti di Roma: che ne dite?

Ne approfittiamo, invece, per complimentarci coi Carabinieri, che hanno acciuffato sia il guidatore sia il passeggero del furgone, scappato in tutta fretta anch’egli.

foto flickr.com/photos/always2ndbest

di Ezio Notte @ 18:35


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. Vivo in Trentino e un giovane marocchino,Kabir gira in auto vendendo le sue cose.Dunque ha la patente,peccato che sia
    analfabeta.Come è possibile?
    Sembra che gli stranieri possano sostenere per la patente l’esame orale,
    con un traduttore nella loro lingua.PAZZESCO
    Le forze dell’ordine sono a conoscenza di questa follia, il ragazzo è stato fermato anche senza assicurazione,ma per pietà
    rilasciato, con la promessa di pagare…
    Ma poi chi paga i danni e le vittime in caso di incidente ?

    Commento by giuditta — 11 febbraio 2010 @ 17:55

  2. Salve, premetto che sono un Carabiniere che vive tutti i giorni sulla strada facendo servizio sulla “gazzella”(Radiomobile) e, leggendo l’articolo sopra riportato, stando alla mia esperienza, non posso altro che dire che alla guida del furgone, nel momento dell’incidente, non vi era il minorenne ma bensì l’adulto. Questo perchè, come sappiamo tutti, il minorenne in fase di giudizio, se la cava sempre a differenza dell’adulto; quindi, sempre per la mia esperienza sulla strada, gli stranieri sanno già che la legge italiana aiuta i minori… Per quanto riguarda il rilascio della patente agli stranieri posso confermare la lettrice del trentino quando afferma che agli stessi viene rilasciata con semplicità il documento di guida cosa che all’italiano risulta più complicato! La colpa, se di colpa di può parlare, è anche di quei magistrati troppo garantisti che emettono sentenze sempre e comunque a favore degli indagati commentando, alla fine, ho applicato la legge. Ma quale applicazione della legge; il nostro codice penale e di procedura penale è fatto bene ma, aimè non viene applicato dalla stragande maggioranza dei magistrati che, dello stesso codice, ne fanno una loro personale interpetrazione. Provate, come ho fatto io, a girare per i Tribunali italiani, specialemte nelle sezioni civili, e lì vi accorgerete che chi comanda sono gli avvocati e non il magistrato, dove gli stessi legali fissano le date dell’udienze e, poi, dicono ai clienti che l’udienza fissata nel 2015 è stata decisa dal magistrato! Ci sarebbe tanto, ma tanto da dire l’importante che io, nel mio lavoro, cerco di farlo bene; sempre a favore delle vittime del reato poi, come sapete, sono i giudici a decidere…

    Commento by maurizio — 15 febbraio 2010 @ 07:39

  3. […] pirata doc: prima ha causato un incidente sulla sua Fiat Punto color amaranto, poi ha ucciso uno […]

    Pingback by La canna del pirata: non è solo la coca a uccidere in strada | Automobilista.it — 6 giugno 2010 @ 19:41

  4. senza entrare troppo nella questione vorrei solo ricordare come le patenti facili in Italia non riguardano gli stranieri. Io stessa posso affermare che quando mi hanno rilasciato la patente non mi sentivo affatto in grado di guidare nel traffico ed il corso che mi è stato fatto è stato a dir poco superficiale!! Quindi il problema riguarda tutte le scuole guida e tutti i neo patentati, non credo che ci siano differenze di nazionalità.

    Commento by maria alessandra — 31 agosto 2010 @ 11:35

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